L'ANALISI
19 Marzo 2026 - 20:10
CREMONA - «Hanno abbattuto tutti gli alberi indiscriminatamente, e hanno accatastato i rami ai bordi del campo». Siamo nel quartiere Sant’Ambrogio, nel campo da calcio «per lo più inutilizzato» che si raggiunge da via Cordani e via Castelpiano, a due passi da via Sesto. E qui, come spiega la presidente del Comitato di quartiere, Lionella Leoni, circa un mese fa sono stati tagliati gli alberi che da decenni crescevano sul lato lungo del campo e su parte del lato corto. «Non si comprende quale motivazione abbia spinto gli enti competenti a 'spogliare' questa area verde — chiarisce —. Gli alberi erano utilissimi anche come barriera con il canale che scorre a lato del campo, separandolo dalla ferrovia. Inoltre — aggiunge — ai lati del campo è stata abbandonata una montagna di rami e tronchi, che è qui ormai da un mese. Un altro segno tangibile che questa parte della città è abbandonata a sé stessa».
Il campo da calcio, secondo Leoni, potrebbe invece rappresentare un’opportunità per questo segmento del quartiere. «Il campo in questo momento non viene frequentato dai residenti — spiega —. È gravemente dissestato, e risulta impraticabile per i ragazzi che abitano qui intorno. Ora si è aggiunta questa montagna di piante. Il risultato è che i più giovani 'migrano' verso parco ragazzi del ’99, dove si corre il rischio che la palla, sfuggendo al controllo, rotoli fino in via Sesto, strada di per sé già molto pericolosa. È già successo più volte».
Il motivo, come spiega l’assessora al Verde, Simona Pasquali, è la prossimità con la ferrovia: «La richiesta è venuta da Rfi — spiega — che, per ragioni di normativa, ha ritenuto necessario rimuovere quelle piante. I rami avrebbero potuto danneggiare i convogli in transito. Il Comune si è limitato ad accogliere la richiesta».
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