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CASALMAGGIORE. LIDO PO

La staccionata? Con la tassa sul turismo

La nuova struttura attesa da tempo è stata installata grazie a una parte degli introiti

Pierluigi Cremona

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pierluigi.cremona@virgilio.it

19 Marzo 2026 - 17:13

La staccionata? Con la tassa sul turismo

CASALMAGGIORE - Nuova staccionata al Lido Po. I primi effetti positivi dell’introduzione della tassa di soggiorno possono essere visti e toccati con mano da tutti grazie al primo intervento promosso dall’amministrazione comunale in accordo con i commercianti cittadini.

Proprio questa mattina è terminata infatti la sostituzione e il posizionamento della nuova staccionata nella zona del Lido Po. I nuovi materiali sono andati a sostituire la vecchia staccionata di legno ormai ammalorata e danneggiata dal maltempo e dagli anni. Sono state completamente rifatte sia la staccionata che delimita il fiume Po con la strada che porta agli Amici del Po e alla parte di area dove si trova il locale La Baia, sia la parte che delimita il parchetto più vicina all’argine maestro. Un restyling semplice ma importante per dare un nuovo look ad una delle zone più vissute della città, soprattutto con l’arrivo della bella stagione.

Il sindaco Filippo Bongiovanni commenta così: «La tassa di soggiorno ha proprio questo scopo ed è finalizzata a finanziare interventi per il turismo, la manutenzione dei beni culturali e ambientali, il decoro urbano e il miglioramento dei servizi pubblici locali. Questa è una delle proposte giunte dal gruppo di commercianti che avevano manifestato i loro desiderata con una richiesta apposita in Comune».

La spesa per questo intervento è stata di circa 19mila euro.

Zelindo Madesani, titolare del Luna residence, del gruppo dei commercianti che avevano a loro tempo avanzato le proposte di investimento, commenta soddisfatto: «Operatori del settore ricettivo e turistico sono i soggetti più legittimati a fare proposte, in quanto responsabili della riscossione. Un aperto e corretto dialogo tra le varie associazioni di categoria e le amministrazioni ha sempre portato a situazioni dove la disponibilità al cambiamento era maggiore rispetto ai comuni in cui l'imposta veniva imposta senza interpellare gli operatori del settore. E questo è un primo risultato».

Per Casalmaggiore la tassa di soggiorno è un’imposta nuova, introdotta solamente dal primo maggio 2025. L’amministrazione comunale, a fine 2025, in fase di bilancio aveva previsto un introito di 30mila euro che quasi alla fine dell’anno invece erano stato già stati 35mila euro.

L’imposta di soggiorno è applicata fino a un massimo di quattro notti consecutive e varierà in base alla tipologia di struttura ricettiva. Per gli alberghi oltre le tre stelle, il costo sarà di 2 euro a persona per notte, mentre per hotel fino a tre stelle, Bed & Breakfast, case vacanza e locande l’importo sarà di 1,50 euro. Un’imposta ridotta a 1 euro è invece prevista per ostelli, case per ferie e campeggi. Anche le locazioni brevi e gli alloggi turistici saranno soggetti alla tassa, con una tariffa di 1,50 euro per notte. Le tariffe sono state stabilite in linea con quelle adottate in altre località turistiche della regione, garantendo un equilibrio tra sostenibilità economica e competitività del settore ricettivo locale.

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