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Medie al palo, ‘rimandate’ a settembre

Lavori incompleti e iter burocratico fermo: il trasloco previsto per Pasqua slitta ai mesi estivi

Luca Luigi Ugaglia

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19 Marzo 2026 - 05:15

Medie al palo, ‘rimandate’ a settembre

CASTELVERDE - Niente trasferimento di alunni, prof e uffici, niente riapertura imminente delle scuole medie dopo le vacanze pasquali. A malincuore la conferma arriva dal sindaco Graziella Locci, perché non ci sono i presupposti ‘tecnici’, ma soprattutto burocratici per garantire il trasloco, visto che il cantiere dei lavori di adeguamento antisismico dell’edificio di via Ferrari non è ancora ultimato e poi da ultimare e approvare ci sono le carte.

Dunque i ragazzi, i docenti e tutto il personale dell’istituto comprensivo Ferrari guidato dalla dirigente Susanna Rossi resteranno ancora alcuni mesi all’agenzia Sapiens, che li sta ospitando dal settembre 2024.

La nuova data fissata è quella delle vacanze estive. Vuol dire che anche per questo anno scolastico i ragazzi resteranno nell’immobile a due passi dalla Paullese.

«L’Amministrazione di Castelverde – spiega il primo cittadino – sta oggettivamente abbandonando la speranza di utilizzare le vacanze di Pasqua per fare il trasloco dei ragazzi delle medie da Sapiens nella loro scuola; I lavori da ultimare non sono tanti, ma quasi sicuramente entro le vacanze di Pasqua non saranno fatti e siccome abbiamo avuto la conferma da un confronto con la dirigente, che diventa impossibile spostarli dopo Pasqua perché sono in programma le prove invalsi e gli esami, mi sento di comunicare in maniera certa che si utilizzeranno le vacanze estive per fare il trasloco».

Prosegue Locci: «Avremmo voluto che già quest’anno scolastico venisse vissuto dai ragazzi nella loro scuola, ma non è stato così». Ritento comunque opportuno fare un inciso sul ruolo nevralgico che hanno avuto i responsabilità di servizio dell’Ufficio tecnico comunale che si sono succeduti: l’Ufficio tecnico è centrale per ogni Comune, fino a giugno abbiamo avuto un responsabile, poi ne è subentrato un altro che per motivi personali a febbraio ha deciso di dimettersi e pertanto questi cambiamenti hanno comportato un arresto nella macchina e, come ben si sa, la parte politica non può autonomamente procedere se non ha dei responsabili di servizio che trasformano la politica in operatività anche quando la politica ha delle necessità molto forti; quindi l’attuale responsabile unico del procedimento, professionista molto preparato ed esperto, sta portando avanti le pratiche alla velocità della luce, ma non può garantire il rientro entro l’anno scolastico. Preciso che tutte le comunicazioni che abbiamo fatto fino ad oggi sulle tempistiche relative al rientro erano state concordate con i vari responsabili di servizio, non avevamo fatto alcun salto in avanti».

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