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I ladri di pluviali a segno al polo scolastico

Sradicati 35 metri di canali, danni per 4mila euro: sono già stati riparati dal Comune

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

18 Marzo 2026 - 05:05

I ladri di pluviali a segno al polo scolastico

PANDINO - Danni e furti alla scuola primaria, ma anche al refettorio, alle medie e alla palestrina all’interno del complesso, utilizzata anche nel pomeriggio e la sera per le attività di società sportive e associazioni ricreative.

Nei giorni scorsi, i ladri hanno rubato circa 35 metri di pluviali in metallo, sradicandoli dagli edifici. Inoltre, hanno provato a introdursi nel refettorio adiacente all’ala nuova delle elementari, che funge anche da centro di cottura.

Probabilmente, non soddisfatti del bottino iniziale, cercavano pure le scorte di cibo ed eventuali attrezzature da cucina, da poter poi piazzare sul mercato clandestino. Per qualche motivo, però, non sono riusciti ad entrare.

Nel loro tentativo hanno in parte compromesso i telai delle porte, danneggiato le serrature e i maniglioni antipanico. Alla fine hanno desistito, forse disturbati dal passaggio delle auto in via Bovis, dirette al parcheggio tra le medie e il centro sportivo. Il furto è stato messo a segno dopo la mezzanotte di un giorno feriale.

Dalle telecamere comunali di videosorveglianza, la cui centrale di registrazione si trova negli uffici della polizia locale guidata dal comandante Giuseppe Cantoni, si vedono i tre muoversi a piedi e entrare da via Circonvallazione scavalcando la recinzione.

Per scappare, invece, hanno scelto il versante opposto del complesso scolastico, appunto quello che dà su via Bovis. Per arrivare all’identificazione, sono in corso le indagini. Gli intrusi hanno agito a volto copertoQuasi certo, inoltre, che abbiano effettuato un sopralluogo in precedenza, individuando la posizione delle telecamere, in modo da non passare a favore degli ‘occhi elettronici’ e a non incappare negli impianti una volta a bordo del veicolo con cui si presume siano fuggiti.

Al momento si sa con certezza da dove siano entrati e come, scavalcando la cancellata che separa la scuola dal piano stradale. Esperti e dotati degli attrezzi necessari, hanno smontato i canali di scolo dell’acqua piovana perpendicolari ai muri, poi li hanno portati dalla parte opposta dell’area occupata dal plesso scolastico che comprende appunto elementari, palestrina, refettorio e scuola media.

Nel complesso il raid ha causato quasi 4.000 euro i danni che il Comune ha provveduto a riparare, incaricando un’impresa specializzata del ripristino e degli altri interventi sulle porte del refettorio.

Nell’immediato il furto non ha causato problemi di agibilità alle strutture scolastiche o particolari disagi al lavoro degli operatori che si occupano del refettorio.

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