L'ANALISI
17 Marzo 2026 - 05:15
Il sindaco Mauro Giroletti e degli studenti in pullman durante una gita scolastica
SERGNANO - Promessa mantenuta. Il trasporto per le uscite didattiche, cioè le gite scolastiche, viene pagato dal Comune. Non avendo più a disposizione lo scuolabus – come noto il Comune lo venderà – nel piano di diritto allo studio l’amministrazione aveva inserito questa opzione per non lasciare ‘a piedi’ gli alunni.
Adesso è tutto confermato, partendo da uno stanziamento iniziale di 3.500 euro, per pagare appunto i pullman necessari a queste gite, siano esse dei bimbi della scuola dell’infanzia, degli alunni della primaria o dei ragazzi delle medie. In caso di trasferte di più giorni, invece, provvede l’istituto, raccogliendo i fondi necessari dalle famiglie.
In merito all’impegno del Comune per l’anno scolastico in corso e per i prossimi a finanziare il trasporto per le uscite didattiche, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione presentata dalle due liste civiche di minoranza, e concordata con lo stesso sindaco Mauro Giroletti. Tutti d’accordo dunque sull’importanza di garantire comunque questo servizio al Primo Levi e alla scuola paritaria dell’infanzia della Fondazione don Conti.
La mozione evidenzia la disponibilità da parte dell’amministrazione a rivedere l’ammontare delle risorse che erogherà a favore degli istituti scolastici presenti nel territorio e in particolare per le uscite didattiche. Al fine di finalizzare quanto sopra esposto, con la presente mozione i firmatari chiedono che tutte le richieste di finanziamento per l’anno scolastico 2025/2026 relative al trasporto degli alunni in occasione delle uscite didattiche del Comprensivo e della paritaria Fondazione, vengano accolte e finanziate.
Si vedranno a fine anno i costi, trattandosi di una prima volta. In questo modo si potranno verificare i budget di spesa da inserire nei futuri bilanci. «In un’ottica di pianificazione pluriennale – prosegue la mozione – che consenta di adottare misure e risorse adeguate in relazione alle esigenze effettive delle scuole stesse, in rapporto ovviamente alle disponibilità del Comune. Sulla base di quest’ultima considerazione è quindi importante che in questo anno scolastico possano essere approvate le istanze provenienti da parte delle scuole per poter pianificare negli anni futuri un adeguato supporto economico basato sulle reali necessità».
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