L'ANALISI
14 Marzo 2026 - 12:13
(FotoLIve/Leonardo Calvi)
CREMONA - Nella serata di ieri, 13 marzo, si è svolto un servizio straordinario interforze di controllo del territorio a Cremona, sulla base di valutazioni emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e delle direttive del Prefetto della Provincia di Cremona, e disposto con ordinanza del Questore.
L’attività è stata finalizzata al controllo del territorio di Cremona, con particolare riguardo alle principali piazze del centro cittadino interessate da quelle fenomenologie criminali connesse alla movida, estendendo i controlli anche alle aree adiacenti la stazione ferroviaria.
Al servizio hanno concorso pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, con la collaborazione, per gli aspetti di specifica competenza, anche di unità operative dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e di ATS Val Padana.
Nel corso dell’operazione sono stati effettuati attività di polizia finalizzate alla identificazione di persone e al controllo di veicoli nonché verifiche della regolarità delle autorizzazioni amministrative, il rispetto della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, igiene e sanità, prevenzione incendi e corretto impiego dei lavoratori degli esercizi commerciali controllati.
In particolare, sono stati conseguiti i seguenti risultati:
In particolare, nel corso dei controlli è stata riscontrata, in un esercizio pubblico, la presenza di diversi avventori con precedenti penali nonché gravi inadempienze antincendio, tra cui, in particolare: vie di esodo ostruite e porte di emergenza irregolari, inadeguatezza della cartellonistica di sicurezza per mancanza dei percorsi di evacuazione, manutenzione degli estintori scaduta, illuminazione di emergenza completamente assente in tutto il piano interrato, braci accese (finalizzate all’accensione di narghilè con produzione di fumo) nel medesimo piano interrato.
Per tali ultime due violazioni i Vigili del Fuoco, ritenendo che non fosse possibile assicurare la fuga in sicurezza da parte degli avventori in caso di incendio, hanno disposto l’immediata interdizione del piano interrato fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
All’esito della complessa attività svolta, questa mattinata, il Questore della Provincia di Cremona ha adottato un provvedimento ex art.100 T.U.L.P.S. nei confronti del titolare del predetto esercizio pubblico del centro cittadino sospendendo l’attività per 15 giorni, non solo per recenti episodi di violenza - accertati da equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri - verificatesi all’esterno del locale e che hanno visto coinvolti, oltre ad alcuni avventori, anche lo stesso gestore ed un dipendente, ma anche per le gravi irregolarità antincendio accertate dai Vigili del Fuoco, oltre che per violazione delle prescrizioni imposte da un precedente provvedimento di “Ammonimento” emesso lo scorso 15 dicembre dal Questore di Cremona per altri episodi ed irregolarità, tenendo altresì conto che il medesimo esercizio pubblico era stato già destinatario, lo scorso 30 aprile, di un’altra ordinanza di sospensione della licenza ex art. 100 Tulps.
Il servizio si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto all’illegalità, con l’obiettivo di garantire una costante presenza sul territorio delle forze dell’ordine e assicurare elevati livelli di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
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