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Solo 2 banchi: mercato gattopardesco

Ritorno all’antico senza fortuna: giovedì pomeriggio piazzale vuoto. Minoranza all’attacco

Stefano Sagrestano

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stefano.sagrestano@gmail.com

13 Marzo 2026 - 17:09

Solo 2 banchi: mercato gattopardesco

AGNADELLO - «Il piazzale della Moroncina è rimasto desolatamente vuoto. Per la precisione si sono presentati due rivenditori di frutta, che hanno sostato dalle 14 alle 14.45». La prima edizione del ritorno del mercato al giovedì pomeriggio non ha avuto fortuna.

A puntare il dito e segnalare il buco nell’acqua, dovuto alla quasi totale assenza degli ambulanti, è il consigliere di minoranza Giovanni Calderara.

Il dietrofront dell’amministrazione comunale era stato deciso proprio per la scarsa affluenza al lunedì, cambio di data attuato in contemporanea con il trasferimento dell’appuntamento commerciale in zona Moroncina, alle spalle del centro civico di via Marconi. Sino ad allora, il mercato si svolgeva il giovedì pomeriggio, ma nel piazzale della palestra di via Vailate. Passati nove mesi è emerso chiaramente lo scarso appeal della giornata del lunedì, snobbata dagli operatori. Al che la giunta ha scelto di tornare al giovedì pomeriggio.

«Evidentemente – prosegue Calderara – il colloquio preliminare che il sindaco Stefano Samarati dice di aver avuto con gli operatori mercatali, propedeutico al cambio di giorno, non ha sortito i risultati da lui vantati. A questo punto ci chiediamo per quale ragione il sindaco non abbia mantenuto, fin dall’anno scorso, il tradizionale giorno e orario del giovedì pomeriggio».

Critiche erano già state mosse in passato anche sul cambio di sede. «Se non si fosse trasferito il mercato da via Vailate, non ci sarebbe stato bisogno di azzerare la Tosap 2025 per gli ambulanti aderenti, né di predisporre una riduzione del 50% per il 2026 e del 25% per il 2027. Costi a carico del pubblico erario, non un bell’esempio per chi le tasse le paga regolarmente. Se invece il sindaco sostiene che il mercato di via Vailate fosse fuori norma non si capisce perché ne abbia consentito lo svolgimento nel suo precedente mandato e oltre».

In merito alla nuova sede del mercato Samarati aveva già ribadito: «La nuova collocazione, unitamente a investimenti per servizi e infrastrutture, supporti igienici, allacciamento alla rete elettrica, idrica e fognaria, si era resa necessaria per le criticità dell’area di via Vailate. Non consentiva un’adeguata sistemazione dei posteggi e un agevole accesso e transito dei mezzi di soccorso».

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