L'ANALISI
13 Marzo 2026 - 10:59
RIPALTA CREMASCA - Un rinforzo per la Polizia locale. Non una rivoluzione, ma una boccata d’ossigeno per un servizio che da tempo si regge sulle spalle di un solo agente. Fino al 31 maggio, infatti, il comando potrà contare su un collega in più: quattro ore settimanali di servizio grazie a una collaborazione con il Comune di Pandino.


Un supporto temporaneo, ma utile per rafforzare il presidio del territorio, come spiega il sindaco Aries Bonazza: «L’intesa con l’amministrazione comunale pandinese è già operativa. Non si tratta ovviamente di una soluzione definitiva, ma è comunque un segnale che punta a rafforzare il presidio del territorio». In altre parole: un aiuto concreto nell’immediato, mentre sullo sfondo resta aperta la partita più grande, quella dell’organizzazione futura della Polizia locale. Il Comune, infatti, sta portando avanti il percorso di uscita dal corpo intercomunale che fa capo a Offanengo. «Per il recesso dal corpo intercomunale attendiamo solo i passaggi burocratici – continua Bonazza -. Resto dell’idea che una convenzione con Crema sarebbe per noi la soluzione ottimale». Un’ipotesi che, per ora, resta sul tavolo come prospettiva. La strada, però, è ancora tutta da costruire. Nel frattempo l’amministrazione prova a tamponare l’emergenza con accordi puntuali, come quello appena siglato con Pandino.
La mossa non convince però l’opposizione, che guarda alla vicenda con più di una perplessità.


«La ricerca di alleanze nella vicina Crema non porta frutti evidentemente e come spesso succede aspetteremo il prossimo consiglio comunale per l’ennesima variazione di bilancio per la regolarizzazione contabile dell’intervento, cioè una variazione di bilancio necessaria a coprire i costi della nuova figura – commenta la capogruppo di minoranza Maria Giovanna Ruffoni -. In sede di voto chiederemo certamente chiarimenti alla giunta sulle modalità di impiego di questo agente e se questa misura sia solo il preludio di contratti brevi tra diverse forze di Polizia locale». Il nodo, secondo l’opposizione, resta quello della visione complessiva. «La sicurezza non può essere gestita con interventi ‘a tempo’, ma soprattutto stiamo ancora aspettando di poter votare ed esprimere il nostro parere in consiglio comunale per l’uscita dalla convenzione di Offanengo voluta solo dalla maggioranza. Ad oggi non siamo stati interpellati». Intanto, mentre la politica discute e il futuro assetto della Polizia locale resta da definire, a Ripalta Cremasca la priorità è una sola: garantire la presenza sul territorio. Anche se, per ora, soltanto per qualche ora in più alla settimana.
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