Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

SOSPIRO. LA CRISI

In casa Sogis si aprono altri spiragli

Approvata la cassa integrazione straordinaria e proroga del concordato in bianco

Antonella Bodini

Email:

redazione@laprovinciacr.it

10 Marzo 2026 - 20:36

In casa Sogis si aprono altri spiragli

SOSPIRO - Ci sono altri due tasselli, oltre alle manifestazioni di interesse di alcune aziende emerse nei giorni scorsi, che potrebbero aprire ulteriori spiragli sul futuro di Sogis, l'azienda chimica con sede a Sospiro che sta attraversando una crisi senza precedenti. Fonti sindacali fanno sapere che con decreto ministeriale è stata approvata la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori rimasti ed è stata concessa la proroga di altri sessanta giorni del concordato in bianco, cosa che, di fatto, congela il fallimento. Ma se questi elementi possono essere considerati dettagli che fanno ben sperare per il futuro della Sogis ciò che ad oggi veramente preoccupa è la fuga dei dipendenti.

Il numero continua a scendere e al momento, da 71 che erano ad inizio 2025, sarebbero scesi sotto i trenta. D'altronde come biasimare i lavoratori che hanno visto la produzione fermarsi a Pasqua dello scorso anno, sono rimasti senza stipendio da settembre e soprattutto senza nessun segnale di ripresa all'orizzonte? Sta di fatto che ora i dipendenti rimangono meno della metà: un aspetto allarmante che sottolinea l'urgenza dell'immissione di capitali, non solo per far fronte al pagamento degli stipendi, ma anche per tentare di arginare la fuoriuscita del personale.

Senza le professionalità necessarie riavviare le produzioni appare alquanto complicato. Per cercare di salvare questa industria chimica, fiore all'occhiello dell'economia sospirese e non solo, lo scorso gennaio, nella sede del consiglio regionale della Lombardia, era anche stata indetta l'audizione all'interno della IV Commissione Attività Produttive, Istruzione, Formazione e Occupazione presieduta dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia Marcello Ventura. Un incontro con diverse realtà istituzionali e sindacali per consentire di acquisire un quadro chiaro sulla situazione aziendale, ma soprattutto sulle prospettive future. Che, ovviamente, si spera sempre possano davvero arrivare per portare ad una risoluzione concreta e positiva. Qualche timido segnale, nonostante la situazione piuttosto complessa, era arrivato, cosa che lasciava ben sperare per una risoluzione positiva della vicenda produttiva.

«Sebbene il traguardo non sia immediato – aveva dichiarato Ventura – si intravedono orizzonti concreti grazie a nuovi potenziali investitori, all'immissione di nuova liquidità sui conti correnti e all'arrivo di ulteriori commesse che continuano a giungere nonostante la fase delicata. Regione Lombardia è presente e ha confermato la piena disponibilità ad accompagnare l'azienda e le parti in questo percorso di rilancio».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400