L'ANALISI
11 Marzo 2026 - 05:30
MONTE CREMASCO - Non c’è solo il Comune di Vaiano Cremasco a chiedere l’abbattimento del bosco lungo una delle strade di servizio della Paullese. Anche l’amministrazione di Monte punta, infatti, a radere al suolo un’area verde cresciuta spontaneamente negli ultimi 15 anni, in quella che un tempo era una zona di servizio del cantiere del raddoppio dell’ex statale.
L’area in questione è situata lungo la strada che, dal paese, porta al cavalcavia della Crema-Milano e da lì verso Dovera o Pandino. Il motivo è lo stesso di Vaiano: degrado crescente, in primis l’abbandono di rifiuti, a cui si aggiungono i ripetuti episodi di spaccio.
Il ‘boschetto della droga’, come ormai viene chiamato, è già stato più volte teatro di interventi da parte dei carabinieri che hanno individuato e arrestato i pusher. La richiesta di disboscamento, inoltrata alla Provincia — a differenza del bosco di Vaiano, che è comunale, quello muccese è di proprietà dell’ente cremonese — è stata approvata all’unanimità nel corso dell’ultimo consiglio municipale.
Una mozione presentata dalla lista civica di maggioranza ‘Essere Monte’ che impegna il sindaco Giuseppe Lupo Stanghellini a trasmettere alla Provincia la richiesta d’intervento. Nel documento, il capogruppo della civica, Davide Balduzzi, sottolinea come il piccolo bosco situato a ridosso della Paullese sia diventato negli anni un punto critico per il territorio.
Secondo quanto riportato nella mozione, «l’area, oltre a essere spesso utilizzata come luogo di abbandono di rifiuti, è finita più volte nelle cronache locali perché considerata punto di ritrovo per attività di spaccio di sostanze stupefacenti».
Da qui la richiesta di un intervento strutturale, che renda la zona più controllabile e sicura e aumenti la possibilità di intervento da parte delle forze dell’ordine.
La mozione chiede alla Provincia due azioni principali: l’installazione di telecamere di sorveglianza nell’area verde situata lungo la strada di servizio della Paullese e appunto il disboscamento e la manutenzione periodica della vegetazione, con l’obiettivo di eliminare le zone nascoste che favoriscono le attività illegali e aumentare la possibilità di controllo.
Il documento affronta anche un secondo tema legato alla sicurezza della viabilità. Viene infatti richiesto di valutare l’installazione di sistemi utili al rallentamento della velocità dei veicoli lungo via De Gasperi e via Crespiatica, strade provinciali interessate da un traffico sostenuto.
Con l’approvazione della delibera, il Comune invierà ora formalmente la richiesta all’amministrazione provinciale. L’auspicio del Comune è che l’operazione possa contribuire a migliorare la sicurezza del territorio e a restituire maggiore tranquillità ai residenti della zona.
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