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SICUREZZA

Telecamere in stazione, sopralluogo tecnico

Piano della Prefettura per 60 'occhi elettronici' negli scali di treni e pullman

Massimo Schettino

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mschettino@laprovinciacr.it

10 Marzo 2026 - 15:55

Telecamere in stazione, sopralluogo tecnico

CREMONA - Si è svolto ieri mattina un sopralluogo tecnico alle stazioni di treni e pullman di Cremona nell’ambito delle attività della cabina di regia istituita in Prefettura per la definizione del progetto sperimentale dedicato al rafforzamento della sicurezza nell’area dello scalo ferroviario e delle zone limitrofe. Un progetto che ha già avuto il via libera delle Ferrovie. Sul posto l'assessore alla Sicurezza del Comune di Cremona Santo Canale, il comandante della Polizia locale Luca Iubini e personale di FS Security.

«Nella zona - spiega Canale - verranno installate 60 telecamere che riprenderanno completamente l’area interna e le immediate vicinanze. L’attivazione di questo articolato impianto di videosorveglianza rientra nelle iniziative direttamente funzionali all’accrescimento dei livelli di sicurezza in città e nasce in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che, sotto il diretto coordinamento del Prefetto Antonio Giannelli, che colgo l’occasione per ringraziare, ha lavorato in maniera sinergica per rispondere alle esigenze di sicurezza in stazione, mettendo in pratica nuove e più incisive misure di prevenzione, nell’interesse dei cittadini, con particolare riguardo all’utenza e ai lavoratori. Tutto questo anche grazie al concreto impegno di FS Security e del Gruppo Ferrovie dello Stato». 

Il sopralluogo ha riguardato in particolare la attivazione del sistema di videosorveglianza pubblica e l'installazione delle circa 60 telecamere di cui si era già parlato nelle scorse settimane. L'intervento è stato avviato a seguito di una precisa richiesta avanzata dalla Prefettura proprio nell'ambito del progetto sperimentale in corso di definizione.

E' infatti in fase di elaborazione una pianificazione sperimentale ad hoc, attualmente in corso di definizione da parte del vicario Iole Galasso, che punta a mettere in collegamento gli impianti di videosorveglianza presenti all'interno della stazione con quelli comunali presenti nell'area circostante. L'obiettivo è realizzare un sistema integrato di monitoraggio capace di coprire in maniera più efficace l'intero quadrante urbano della stazione.



Il progetto riguarda in particolare l’area della stazione e le zone limitrofe, compreso il quadrante di via Dante, già oggetto di attenzione sotto il profilo della sicurezza. In questo contesto si prevede di rafforzare ulteriormente le attività di controllo, con pattugliamenti e servizi dedicati negli orari caratterizzati da maggiore frequentazione. Un secondo incontro della cabina di regia è già programmato subito dopo le festività pasquali e servirà a proseguire il lavoro di definizione operativa del progetto.

La zona della stazione ferroviaria, inoltre, è interessata da un grande progetto di riqualificazione. La Giunta comunale ha infatti approvato nelle settimane scorse la convenzione con Rfi in cui è dettagliato il piano, finanziato del Comune con i 5 milioni e 650mila euro erogati dalla Regione nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027.

Il progetto prevede: la realizzazione di una velostazione per circa 200 posti bici; la rifunzionalizzazione e restyling degli attuali stalli bici lato ovest del fabbricato viaggiatori; connessione ciclopedonale protetta in via Palestro dalla stazione verso gli istituti scolastici e conseguente rivisitazione della sosta su strada; il completamento della connessione ciclopedonale protetta esistente in via Agli Scali e integrazione col sistema di via Palestro; l’implementazione di alberature per l’ombreggiamento del percorso pedonale esistente; la riqualificazione del Terminal bus in via Agli Scali, interventi sull’attuale ciclofficina e la realizzazione di adeguate strutture per l’attesa dei mezzi da parte degli utenti; l’inserimento di aree verdi e alberature per diminuire l’isola di calore.

La convenzione specifica che «esulano dal perimetro della proposta progettuale oggetto del presente accordo, ma concorrono altresì alla buona riuscita dello stesso, gli interventi sul fabbricato viaggiatori previsti nel Piano Integrato Stazioni di Rfi, che riguardano in particolare il miglioramento sismico, la riqualificazione degli esterni e la riconfigurazione degli spazi interni con inserimento di ambienti dedicati al tema della mobilità sostenibile che ospiteranno un’officina a supporto per la manutenzione delle biciclette e l’informativa sulla mobilità e il turismo presente nel territorio, contribuendo pertanto al raggiungimento degli obiettivi e dei benefici proposti, rafforzando la strategicità dell’intervento intermodale nel suo complesso».

Nella convenzione l’inizio dei lavori era fissato al 15 marzo, con termine entro il 30 giugno 2029. Tuttavia, l’Amministrazione comunale, il 17 dicembre ha presentato a Regione Lombardia una richiesta di ulteriore proroga di almeno sei mesi rispetto alla data di avvio dei lavori.

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