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TRESCORE CREMASCO

Armi spianate... ma è soltanto un gioco

Una trentina i partecipanti alla mattinata, tra finte bombe da disinnescare e salvataggi

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

10 Marzo 2026 - 05:25

Armi spianate... ma è soltanto un gioco

La simulazione con gli appassionati di XTag dell’Asd Trescore: l’appuntamento di domenica mattina non ha mancato di suscitare curiosità in paese

TRESCORE CREMASCO - «L’esfiltrazione di un ostaggio», per dirla con termini militari. Ma anche la messa in sicurezza di un’area ad alto rischio e il recupero di un ferito grave (ovviamente tutto simulato). Sono tornati in paese domenica gli appassionati dell’Asd Yokai, associazione sportiva trescorese che organizza attività legate all’XTag, una competizione che si basa sulla simulazione di scenari di guerra urbana.

Attrezzati come veri contractor, i soldati privati che specifiche agenzie impiegano in zone di conflitto, con riproduzioni di armi, elmetti, giubbotti antiproiettile, la trentina abbondante di partecipanti ha ‘invaso’ il paese come già a dicembre, suscitando curiosità e anche un’iniziale apprensione. Il Comune, che aveva ovviamente autorizzato la manifestazione e avvisato la popolazione, ha collaborato con l’organizzazione. E l’ha fatto chiudendo alcune vie al transito dei veicoli. Ospite degli appassionati di giochi di guerra anche un altro team, i Desert rats di Brescia, coi quali si sono cimentati nella partita.

«Il nostro obiettivo era non solo far conoscere questo sport, ma anche offrire ai partecipanti un’esperienza avvincente», hanno raccontato i protagonisti. Il tutto, attraverso le pratiche incentrate sull’acquisizione di obiettivi, proprio come accadrebbe in un’operazione reale. I giocatori hanno dovuto raccogliere informazioni e affrontare varie situazioni. Il punto culminante dell’attività è stato il disinnesco di un ordigno, chiaramente innocuo e la messa in sicurezza di una bomba batteriologica, altrettanto inoffensiva.

«Inoltre – concludono gli organizzatori — abbiamo condotto un’esercitazione di Advanced trauma li support con un manichino, che ha incluso l’esfiltrazione e la messa in sicurezza in un ambiente ad alto rischio». Al termine della lunga mattinata di simulazioni, la soddisfazione dei partecipanti: «Gli scenari hanno messo alla prova le capacità di reazione e il lavoro di squadra in situazioni di stress, simulando con realismo».

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