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Un nonno vigile per la sicurezza dei bambini

Grazie all’ex maresciallo Aldo Zito, parte un servizio volontario davanti alla scuola elementare per garantire attraversamenti sicuri, monitorare il traffico e supportare famiglie e alunni durante gli orari di entrata e uscita

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

08 Marzo 2026 - 16:56

Un nonno vigile per la sicurezza dei bambini

CHIEVE - Il merito è dell’ex maresciallo dei carabinieri Aldo Zito. Grazie alla sua disponibilità, oltre che competenza, da domani il Comune può far partire il servizio del nonno vigile, un presidio quotidiano davanti alla scuola elementare, per garantire maggiore sicurezza agli alunni, ma anche a chi lavora nel plesso e agli stessi genitori, durante gli orari di entrata e uscita dalla scuola.

«Il volontario, incaricato con decreto sindacale – precisa la sindaca Orietta Berti – presterà la sua attività per aiutare i bambini ad attraversare in sicurezza, monitorare il traffico nelle vicinanze della scuola, supportare famiglie e ragazzi nei momenti più affollati. Un grazie speciale a Zito che dedica il suo tempo e la sua attenzione alla sicurezza e al benessere della nostra comunità».

Dal Comune anche l’appello agli automobilisti a rispettare divieti e limiti di velocità nelle vicinanze della scuola e ad agevolare il lavoro di Zito. Il volontario sarà facilmente riconoscibile grazie alla pettorina. Ovviamente toccherà agli stessi genitori collaborare con lui, innanzitutto comportandosi civilmente e dunque non lasciando l’auto dove capita e rispettando le sue indicazioni sui momenti in cui è possibile transitare o attraversare a piedi.

Dal canto suo Zito collaborerà attivamente con la polizia locale, non potendo intervenire direttamente per sanzionare veicoli in divieto di sosta o per altri provvedimenti simili.

Da non dimenticare che da alcuni anni in paese è attivo il servizio Piedibus, grazie ad altre preziose risorse volontarie. Gli insostituibili accompagnatori dei bambini della scuola primaria hanno permesso di riattivare lo scorso autunno la linea, continuando nella tradizione. C’è stata anche una novità, la scelta di estendere il servizio anche ai bimbi all’ultimo anno della scuola dell’infanzia.

Ovviamente il piedibus viaggia sia all’andata, sia al rientro da scuola, permettendo agli alunni di caricare il proprio zaino sul carretto trainato dai volontari. Per i bambini si tratta di un modo per stare insieme, conoscere nuovi amici e fare della sana attività motoria. Evidente il vantaggio del piedibus anche a livello viabilistico. Diminuiscono le auto che ogni giorno raggiungono la scuola elementare, evitando code e inquinamento.

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