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Rebus materne: la paritaria a un bivio

Ardito e Degli Agosti si ricandidano: quinquennio decisivo per il futuro della Calleri Gamondi

La Provincia Redazione

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07 Marzo 2026 - 11:53

Rebus materne: la paritaria a un bivio

Lisa Anna Ardito e l'edificio che ospita la Calleri Gamondi

PANDINO - Si prospetta un quinquennio decisivo per il futuro della storica scuola materna paritaria Calleri Gamondi. Con l’apertura del nuovo modernissimo asilo di via Baracca, annunciata ormai da mesi dal Comune, la concorrenza interna aumenterà non di poco e dunque la scuola di via Milano nei prossimi anni potrebbe anche registrare un pesante calo di iscrizioni.

L’edificio di via Baracca sarà a un piano, per complessivi 1.800 metri quadrati e sette aule: ospiterà un massimo di 196 bambini.

Un numero ampiamente sufficiente a coprire il fabbisogno del paese, nella fascia dai tre ai sei anni, dunque anche quelli potenzialmente iscritti alla Calleri Gamondi.

Già sicura, ovviamente, la chiusura della materna comunale, che si trova oggi al secondo piano dello stesso edificio di via Milano che ospita la paritaria.

Molto incerto, inoltre, sembra essere il futuro dell’asilo di Nosadello. Un anno fa i genitori della frazione avevano già sollevato timori per la chiusura della materna, poi fugati dagli amministratori comunali. Tutto dipenderà dalle scelte dei genitori.

In questo scenario in rapida evoluzione, il cda della Calleri Gamondi è appena scaduto e il Comune ha indetto la raccolta di candidature per il rinnovo. Servono cinque componenti, che rimarranno poi in carica sino al 2031.

Il consiglio uscente, con al vertice Lisa Anna Ardito, resterà al suo posto sino a quando il sindaco Piergiacomo Bonaventi non avrà nominato il nuovo.

Possono presentare i nominativi, entro e non oltre mezzogiorno del 14, i gruppi consiliari di maggioranza e di minoranza. Viene inoltre data l’opportunità anche ai singoli cittadini di autocandidarsi.

Da ricordare che si tratta di incarichi che non danno diritto ad alcun compenso.

Al momento, appare quasi scontata la conferma di Ardito, che si è dichiarata disponibile per proseguire. «Proverò a offrire nuovamente all’amministrazione la mia candidatura, per portare avanti il lavoro iniziato e concretizzare alcuni progetti rimasti in sospeso», sottolinea la presidente uscente.

Con lei si candiderà anche la vicepresidente Chiara Degli Agosti. Gli altri consiglieri hanno invece deciso di non confermare la propria disponibilità.

Per quei cittadini interessati, le candidature si possono anche inviare via e-mail, allegando alla domanda il proprio curriculum vitae, all’indirizzo di posta elettronica: protocollo.comune.pandino@pec.it

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