L'ANALISI
25 Febbraio 2026 - 11:40
CREMONA - Nel pomeriggio di lunedì, i carabinieri di Gravellona Toce, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, con il supporto della Radiomobile di Verbania, hanno arrestato un cittadino rumeno di 38 anni, senza fissa dimora in Italia, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Cremona. Il provvedimento è collegato a una rapina violenta commessa nell’ottobre 2025 in provincia di Cremona.
Secondo gli investigatori, il 38enne, in concorso con un complice tuttora ricercato, avrebbe aggredito alle spalle una donna di 70 anni mentre stava rientrando a casa. Sotto la minaccia della forza, si sarebbe impossessato di un orologio di pregio dal valore stimato di circa 40.000 euro e di un portafoglio di una nota maison contenente 3.300 euro in contanti. La vittima riportò lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
Le indagini dei carabinieri di Cremona avevano già consentito di identificare i due presunti autori, a carico dei quali il giudice aveva disposto misure restrittive. Dopo il colpo, i responsabili si erano resi irreperibili fino a ieri, quando il coordinamento tra i militari di Cremona e quelli di Verbania ha permesso di rintracciare uno dei due nel territorio del Verbano-Cusio-Ossola.
Grazie a una meticolosa analisi dei sistemi di videosorveglianza e a un costante monitoraggio dell’area, i carabinieri hanno individuato il sospettato alla guida di un’auto nei pressi del parcheggio della stazione ferroviaria. Fermato e identificato, i riscontri in banca dati hanno confermato la pendenza della misura cautelare per i reati commessi in Lombardia. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto alla Casa circondariale di Verbania, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità giudiziaria procedente.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris