Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

PIANENGO

Polizia locale: è patto per la sicurezza

Il Comune entra nella convenzione guidata da Offanengo. Il sindaco: «Così più controlli»

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

24 Febbraio 2026 - 15:17

Polizia locale: è patto per la sicurezza

PIANENGO - Il Comune entrerà a far parte del consorzio di polizie locali che fa capo a Offanengo. Una scelta di campo, quella della giunta e del sindaco Roberto Barbaglio. L’obiettivo è infatti di avere a disposizione una pattuglia di agenti (al momento il Comune conta un solo operatore) per fare in modo che si possano organizzare servizi sul territorio.

«Dal presidio quando promuoviamo manifestazioni pubbliche — sottolinea lo stesso sindaco — alla possibilità di effettuare rilevamenti di velocità lungo via Roma, specialmente all’altezza dell’ingresso in paese per chi proviene da Crema».

Si tratta di un lungo rettilineo dove, non di rado, gli automobilisti non rispettano i limiti di velocità. Le cose cambiano nel centro al paese, per la presenza di numerosi attraversamenti pedonali rialzati.

La convenzione per la polizia locale è già stata messa in campo da diversi piccoli comuni del territorio cremasco che si sono appunto consorziati negli ultimi anni, avendo come riferimento il comando offanenghese. Di questo corpo intercomunale fanno parte Camisano, Capralba, Casaletto Ceredano, Castel Gabbiano, Chieve, Credera Rubbiano, Fiesco, Izano, Montodine, Moscazzano, Offanengo, Pianengo, Ricengo, Ripalta Arpina, Ripalta Guerina, Salvirola, Sergnano, Trigolo e gli enti dell’Unione dei fontanili.

Gli agenti hanno come principale compito quello di garantire, in coordinamento con le altre forze di polizia, il presidio del territorio e la sicurezza urbana. Con un solo operatore il Comune, da solo, può fare ben poco su questo fronte. «Ad esempio, per uscire di pattuglia devono esserci almeno due agenti», prosegue il sindaco.

Al momento, vengono svolti principalmente servizi di tipo amministrativo. Chiaramente, le pattuglie vanno organizzate tenendo conto delle esigenze di tutte le realtà aderenti al Corpo intercomunale. Vengono ad esempio privilegiate quei paesi che hanno manifestazioni di particolare richiamo. Durante l’estate si possono poi organizzare servizi straordinari, in occasione di serate con eventi pubblici. A coordinare i vari agenti provvede il comandante offaneghese Marco Cattaneo.

Per regolare il funzionamento della struttura, nel settembre scorso i Comuni aderenti hanno siglato un accordo in merito al nuovo regolamento. In esso vengono definite le funzioni del personale, le responsabilità del servizio, oltre al rapporto gerarchico, ai requisiti e alle attribuzioni del comandante e degli ufficiali. Fissati i compiti degli agenti, le modalità di accesso al Corpo, la formazione di base per i membri e l’aggiornamento professionale. Indicati inoltre gli strumenti e i mezzi in dotazione e i tipi di servizi che vengono svolti.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400