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Cremona calamita internazionale: nel 2025 oltre 123mila accessi dall’estero

L’Osservatorio Urban Data di Confcommercio certifica 355mila presenze generate da visitatori unici, con Francia, Germania e Regno Unito in testa. Anceschi: «Numeri incoraggianti, ma va aumentata la permanenza media»

La Provincia Redazione

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24 Febbraio 2026 - 13:29

Cremona calamita internazionale: nel 2025 oltre 123mila accessi dall’estero

CREMONA - Cremona si conferma una città capace di attrarre visitatori da tutto il mondo. L’analisi dei flussi stranieri relativi al 2025, elaborata dall’Osservatorio Urban Data di Confcommercio Provincia di Cremona, evidenzia un andamento positivo e numeri che testimoniano l’interesse crescente verso il patrimonio culturale, musicale ed economico del territorio.

Nel corso dell’anno sono stati registrati 123.875 accessi all’intero territorio del Distretto Urbano del Commercio da parte di visitatori stranieri nei principali punti di rilevazione cittadini. I visitatori unici provenienti dall’estero hanno generato complessivamente 355.762 visite.

LE NAZIONALITA' PIU' PRESENTI

Tra le 20 nazionalità più rappresentate spiccano, in ordine decrescente:
Francia (18.700)
Germania (9.000)
Regno Unito (8.600)
Stati Uniti (7.900)
Svizzera (7.700)

Si conferma quindi una forte componente europea, ma Cremona intercetta anche mercati extra-UE, con quasi 3.000 visitatori provenienti da Cina, Hong Kong e Giappone, a dimostrazione di un interesse che si estende anche ai mercati orientali.

IL POLO EST DEL DUC CATALIZZA LE VISITE

Dal punto di vista territoriale, oltre il 70% delle visite complessive si concentra nel polo est del Distretto Urbano del Commercio, area che raccoglie le principali attrazioni turistiche cittadine.

PICCHI TRA ESTATE E AUTUNNO

Settembre è il mese più frequentato, con picchi assoluti registrati in concomitanza di Cremona Musica International Exhibitions (oltre 6.500 visite di stranieri in città in soli tre giorni).

Segue luglio, con la presenza del Cremona Summer Festival e una media di circa 1.000 visite di stranieri, e ottobre, con una media di quasi 600 visite di stranieri al giorno.

I mesi di gennaio e febbraio registrano invece afflussi più contenuti, in linea con la stagionalità tipica delle città d’arte.

IL PROFILO DELLA VISITA 'MEDIA'

Il 65% dei visitatori stranieri compie visite in giornata. Il 26% si ferma tra 2 e 4 giorni, mentre oltre i 4 giorni le percentuali risultano molto contenute.

DURATA DELLA PERMANENZA

Il 32% resta in città per 1–2 ore, il 26% per 2–4 ore. Oltre le 4 ore le percentuali scendono drasticamente (12% tra 4–6 ore e 13% oltre le 6 ore).

GIORNI DI VISITA

Il weekend si conferma il momento di maggiore afflusso: sabato 16,5% e venerdì 15,5%. Mercoledì e giovedì si attestano intorno al 14%, mentre domenica e lunedì chiudono al 13%.

Stefano Anceschi, direttore generale di Confcommercio Provincia di Cremona, commenta: «I dati del 2025 confermano una percezione positiva che premia l’impegno della città e delle sue imprese nel valorizzare l’identità culturale di Cremona. Il numero interessante di visitatori stranieri non può però essere attribuito esclusivamente al turismo: occorre considerare anche le presenze generate dagli impegni di business delle nostre imprese internazionali presenti sul territorio».

Questo turismo “Bleisure”, un mix tra business e tempo libero, unito alla distribuzione abbastanza costante durante l’anno, testimonia il potenziale del capoluogo e la capacità di accogliere pubblici diversi. Frequenza e durata media delle visite possono però essere migliorate: i dati confermano la necessità di potenziare servizi di accoglienza, informazione e orientamento per evitare che il turismo cittadino sia contraddistinto da una visita mordi e fuggi.

«Come Confcommercio Provincia di Cremona – conclude Anceschi – insieme alle categorie del turismo – ConfTurismo, Federalberghi, Federalberghi Extra, FIPE, FIAVET e An.BTI – continueremo a dialogare con l’Amministrazione comunale, la Camera di commercio e le principali istituzioni culturali per investire in progettualità, servizi e promozione con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’attrattività della città».

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