L'ANALISI
24 Febbraio 2026 - 11:18
CREMA/CASALMAGGIORE - Due interventi distinti dei Carabinieri hanno portato alla denuncia di giovani coinvolti in episodi di violenza e possesso di armi improprie nelle scuole e nelle aree frequentate dagli studenti, confermando l’attenzione dell’Arma sulla prevenzione del disagio giovanile.
CONTROLLO A CREMA
I carabinieri di Crema hanno denunciato 8 giovani, sette dei quali minorenni, per rissa e porto di oggetti atti ad offendere.
Il primo episodio si è verificato nel parcheggio degli autobus, dove quella mattina erano giunte diverse chiamate al 112 che segnalavano una rissa vicino a un istituto scolastico. Giunte sul posto alcune pattuglie, è stato trovato un giovane che ha riferito di essere stato poco prima aggredito da un gruppo di coetanei con uno spray urticante.
I successivi accertamenti, svolti anche attraverso le immagini delle telecamere pubbliche, hanno ricostruito la dinamica: due gruppi di ragazzi si erano incontrati nella zona delle pensiline per chiarire una situazione del giorno precedente, ma la discussione è rapidamente degenerata in rissa, con calci e pugni tra i giovani che si recavano a scuola. Alcuni partecipanti avevano in mano armi bianche a scopo intimidatorio e bombolette spray, poi utilizzate prima di allontanarsi alla vista dei Carabinieri.
Il giovane rintracciato è stato accompagnato in ospedale a Crema, dove è stato dimesso con alcuni giorni di prognosi. Al termine delle verifiche, tutti gli otto coinvolti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Brescia.
INTERVENTO A CASALMAGGIORE
A febbraio, i carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore sono intervenuti presso una scuola media su richiesta del Dirigente scolastico, che aveva segnalato la presenza nelle aule di giovanissimi in possesso di coltelli.
Una pattuglia dell’Arma ha ispezionato gli zaini e i giubbotti di alcuni studenti, rinvenendo cinque coltelli a serramanico di varie dimensioni. I coltelli sono stati sequestrati, i cinque minori denunciati alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Brescia e affidati ai genitori, convocati presso l’istituto per essere informati dei fatti.
ATTIVITA' DI PREVENZIONE E SICUREZZA
Gli interventi rientrano nell’ordinaria attività di controllo del territorio svolta dall’Arma dei Carabinieri, in sinergia con le altre Forze di polizia, che individua scuole e luoghi frequentati dai giovani come obiettivi da vigilare con attenzione per prevenire atti di devianza, disagio giovanile e criminalità diffusa.
L’attività è stata recentemente potenziata dalla Prefettura di Cremona nell’ambito del Protocollo “Scuola Spazio di Legalità”, finalizzato a fornire risposte rapide e concrete, promuovere la prevenzione e la sensibilizzazione sociale, definendo metodi condivisi per la gestione delle segnalazioni da parte dei dirigenti scolastici, in coordinamento con le Forze di polizia, l’Autorità Giudiziaria Ordinaria e Minorile e i servizi competenti per monitorare situazioni di fragilità e disagio.
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