L'ANALISI
21 Febbraio 2026 - 05:05
PIZZIGHETTONE - La fine della carta d’identità cartacea, che non sarà più valida dal 3 agosto, sta dando filo da torcere agli uffici anagrafe del territorio e creando qualche malumore fra i residenti. Nella città murata c’è chi lamenta lunghe attese: «Prenotando tramite il sito web del Comune la prima data utile è fra quattro mesi – dice un cittadino che ha segnalato il problema al giornale -. Di fronte a questi tempi biblici mi sento di chiedere all’Amministrazione un rafforzamento anche temporaneo dell’ufficio o di inserire una finestra oraria a cui rivolgersi per provate urgenze». Il sindaco Luca Moggi però fa chiarezza, spiegando che chi ha particolari urgenti necessità è già tutelato.
«Intanto ringrazio per le puntuali segnalazioni che ci permettono, oltre che di dare informazioni, anche di mettere in evidenza il lavoro effettuato e le strategie già adottate nel merito dal settore anagrafe – premette -. Gli uffici di Pizzighettone, sin dai tempi in cui il documento era solo in formato cartaceo, hanno sempre garantito, di fronte a situazioni emergenziali o in virtù di contingenze personali, la possibilità di ottenere il rinnovo della carta d’identità in tempo utile. Io stesso, in tempi non sospetti, ho firmato personalmente carte d’identità in favore di cittadini che, per esempio, per motivi di lavoro avevano necessità di rinnovare il documento». Chi ha fretta, dunque, non rischia di restare senza documento.
Secondo Moggi rispetto alle grandi città come Roma o Milano, ma anche rispetto a centri come Cremona e Crema, a Pizzighettone l’anagrafe garantisce tempi più brevi nell’ordinario. «L’introduzione della norma che non rende più valido il formato cartaceo indubbiamente ha creato un aumento delle domande – continua il primo cittadino – e in tutti i Comuni che, per non creare lunghe attese agli sportelli, hanno optato per un sistema digitale di prenotazione che possa garantire il più possibile la fluidità di accesso al servizio. Aggiungiamoci che, rispetto al cartaceo, le operazioni di rinnovo comprendono anche la registrazione delle impronte digitali e la generazione di codici di accesso (pin e puk) legati all’utilizzo della Cie su tutte le piattaforme di accesso ai servizi. Ci sarà uno sforzo organizzativo interno importante per aumentare gli slot all’interno dei quali procedere ai rinnovi – conclude -. Chiediamo ai cittadini di programmare per tempo il loro accesso al servizio onde evitare una congestione delle prenotazioni a ridosso della scadenza del 3 agosto».
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