L'ANALISI
IL REPORT DELLA FONDAZIONE MORESSA
20 Febbraio 2026 - 05:00
CREMONA - In provincia di Cremona gli imprenditori immigrati, dunque nati all’estero, sono 4.191, rappresentano il 10,8% del totale e negli ultimi dieci anni sono aumentati del 25,8%. Mentre gli imprenditori italiani calano (-9,3% a Cremona) ad investire sempre più nel Belpaese sono dunque proprio gli stranieri. A dirlo è la Fondazione Leone Moressa, basandosi sui dati Stockview-Infocamere forniti dalla Camera di commercio di Venezia e Rovigo.
Alla fine del 2025 in Italia si contavano 796mila imprenditori nati all’estero (10,8% del totale) e 600mila imprese a conduzione straniera (11,9%). Negli ultimi dieci anni mentre gli imprenditori nati in Italia sono generalmente diminuiti (-5,2%) quelli nati all’estero sono aumentati in modo significativo (+21,3%). Tendenza confermata anche nell’ultimo anno, con l’aumento degli ultimi (+1,1%) e il calo dei primi (-0,6%).
Tra le 600mila imprese straniere attive, quasi un terzo si concentra nel settore del commercio. Considerando anche il settore dell’edilizia si raggiunge quasi il 60% del totale. E proprio nell’edilizia oltre un quinto delle imprese è a conduzione straniera (22,1%). In merito al fattore occupazionale, a fine 2025 i dipendenti delle imprese straniere erano poco più di 900mila, pari a circa il 5% dei dipendenti totali attivi in Italia. Mediamente, dunque, le imprese a conduzione estera hanno 1,5 lavoratori, ma si supera quota 3 nei settori della ristorazione e della manifattura.
Le regioni con più imprenditori nati all’estero sono Lombardia (177mila), Lazio (81mila), Toscana (75mila) ed Emilia-Romagna (74mila). Rispetto agli imprenditori totali, l’incidenza maggiore si registra invece in Liguria (15,5%) e Toscana (14,7%). Negli ultimi dieci anni tutte le regioni hanno registrato un aumento degli imprenditori nati all’estero, ad eccezione delle Marche. Al contrario, tutte le regioni eccetto Sicilia e Campania hanno registrato un calo degli imprenditori nati in Italia. Se consideriamo l’incidenza degli imprenditori immigrati sul totale, il primato spetta a Prato (28,1%), seguita da Trieste (19,3%) e Imperia (18,8%). In termini di valori assoluti, invece, il maggior numero di imprenditori immigrati si registra a Milano: 96.874 (16,6% del totale). Seguono Roma (65.718) e Torino (39.624).
A livello lombardo l’incidenza maggiore di imprenditori stranieri è appunto a Milano, seguono Pavia e Lodi (12,7%), poi Monza Brianza (11,6%) e Cremona con il suo 10,8%. La variazione maggiore negli ultimi dieci anni si registra ancora a Milano (+37,5), Cremona è al quarto posto per crescita, mentre Mantova è l’unica provincia dove il numero di imprenditori stranieri è calato: -1,1%. Se guardiamo invece agli italiani, l’unica provincia in cui si registra un aumento è Milano (+4,4%) e il calo più alto negli ultimi dieci anni è stato a Mantova (-15%). Cremona con un -9,3% di imprenditori italiani, pur essendo al di sopra della media regionale del -3,5%, fa meglio di Sondrio, Lecco, Lodi, Pavia e Varese.
Secondo i ricercatori della Fondazione Moressa, «l’imprenditoria immigrata rappresenta spesso la prosecuzione di un percorso di integrazione e volontà di radicamento nel nostro Paese: la crescita va gestita garantendo interazioni e sinergie con il tessuto imprenditoriale italiano».
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris