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CREMA: IL FRONTE SICUREZZA

Santa Maria rialza la voce: «Serve più luce sul viale»

Materasso a fuoco nell’ex pizzeria: il comitato elenca i problemi e il Comune interviene

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

17 Febbraio 2026 - 05:05

Santa Maria rialza la voce: «Serve più luce sul viale»

La portavoce Giovanna Doldi, l'assessore Giorgio Pagliari e il tratto del viale di Santa Maria a ridosso del passaggio a livello ormai chiuso

CREMA - Nel tardo pomeriggio di domenica, i vigili del fuoco sono intervenuti all’interno dell’ex pizzeria del viale di Santa Maria per un materasso che aveva preso fuoco. Pochi minuti di lavoro hanno permesso di soffocare l’incendio, evitando che si propagasse ad altro materiale e al resto dell’edificio, ormai abbandonato da anni. Un segnale evidente di come lo stabile sia diventato rifugio di senzatetto, ma anche zona di bivacchi. Chiunque può entrare, porte e finestre sono sfondate: l’accesso è facile, non essendoci recinzioni a isolare l’area.

Bastano quattro passi e dalla ciclopedonale del viale si raggiunge l’interno. Una situazione che preoccupa non poco i residenti del quartiere che, da 15 mesi, ossia da quando è stato chiuso definitivamente il passaggio a livello del viale, hanno notato un peggioramento della situazione. Il venir meno del passaggio ha ovviamente comportato una drastica riduzione del transito di auto e dunque isolato di fatto il tratto tra l’incrocio con via Gaeta e le sbarre abbassate. Di questo tema si parlerà in un prossimo incontro tra Comune e Gruppo civico del viale di Santa Maria.

L’ex pizzeria lungo il viale di Santa Maria in prossimità del passaggio a livello ormai chiuso

«Quel tratto di viale non deve diventare terra di nessuno e in particolare va risolto il problema dell’ex pizzeria abbandonata, ormai ricettacolo di topi e sporcizia — sottolinea la neo portavoce del gruppo Giovanna Doldi —: servono più illuminazione e controllo». Dal Gruppo civico anche un’altra richiesta al Comune: valutare, per quanto possibile, di potenziare il trasporto pubblico locale. L’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Pagliari, che con il sindaco Fabio Bergamaschi e la vice Cinzia Fontana il mese scorso aveva incontrato i residenti, si dice pronto ad un nuovo confronto con il comitato.

«Per potenziare l’illuminazione, in particolare nell’ultimo tratto del viale — aggiunge — abbiamo fatto pulire le lampade. Inoltre, vorremmo aumentare la potenza dei corpi illuminanti, non potendo aggiungerne di ulteriori per via dei vincoli della Sovrintendenza legati alla presenza della basilica mariana. Siamo in attesa che proprio le Belle arti ci comunichino se sia possibile aumentare la potenza delle lampade e quali parametri vadano seguiti anche in merito al colore della luce artificiale».

Da valutare, infine, la possibilità di un’ordinanza che obblighi la proprietà dell’ex pizzeria a intervenire con lavori di messa in sicurezza e chiusura degli accessi. Nel frattempo, Rfi ha dato il via da un paio di settimane al cantiere all’altezza dell’oramai ex passaggio a livello. Gli operai incaricati hanno rimosso i new jersey di cemento armato posizionati a dicembre del 2024, pochi giorni dopo la chiusura della barriera. In corso c’è la realizzazione del muro definitivo. Un intervento condiviso con Comune e Sovrintendenza. Il progetto del sottopasso ciclopedonale su cui punta l’amministrazione, con lavori che andrebbero a cominciare nel 2027, prevede un ampio tunnel, con un percorso sotterraneo di circa nove metri.

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