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SIGLATA L'INTESA

Cartotecnici, c'è l'accordo sul contratto: «Aumenti e più riposo»

L'accordo interessa circa mille lavoratori cremonesi. Previsto un aumento complessivo di 275 euro sui minimi tabellari, distribuito in più tranche fino al 2028

Giacomo Guglielmone

Email:

gguglielmone@laprovinciacr.it

13 Febbraio 2026 - 16:53

Cartotecnici, c'è l'accordo sul contratto: «Aumenti e più riposo»

CREMONA - È stata firmata nelle scorse ore a Roma l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale dei cartai e cartotecnici, valido per il periodo 2025-2028, dopo la scadenza del precedente contratto, avvenuta a fine 2024.

L’intesa - sottoscritta da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl chimici con le associazioni datoriali Assocarta e Assografici - riguarda, in provincia di Cremona, circa 1.000 lavoratrici e lavoratori del settore.

Sul piano economico è previsto un aumento complessivo di 275 euro sui minimi tabellari, distribuito in più tranche fino al 2028.

«Oltre agli aumenti in busta paga - si legge nella nota diffusa da Fistel Cisl - l'accordo rafforza la previdenza complementare e il fondo sanitario integrativo. Importante anche il risultato per chi lavora nel ciclo continuo: vengono riconosciute 8 ore in più di riposo compensativo, portando il totale a 40 ore annue. Prevista, inoltre, l'unificazione delle tabelle salariali tra cartai e cartotecnici. Si apre anche un percorso per rivedere la classificazione del personale, con l'obiettivo di riconoscere meglio competenze e professionalità.

«È un risultato concreto – dichiara Alessandro Nola, segretario generale Fistel Cisl Asse del Po – perché porta aumenti certi in busta paga e rafforza diritti e welfare. In una fase in cui il costo della vita pesa ancora sulle famiglie, era fondamentale chiudere un rinnovo che desse risposte reali e tangibili.

Nei prossimi giorni partiranno le assemblee nei luoghi di lavoro per spiegare l’accordo e sottoporlo al voto delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il presidente di Assocarta Lorenzo Poli, dalle colonne de Il Sole - 24 Ore ha commentato così: «Il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro rappresenta un passaggio rilevante per la nostra filiera industriale. È il frutto di un confronto responsabile e costruttivo con le organizzazioni sindacali. A fronte di un importante recupero dell’inflazione, riteniamo di aver raggiunto un accordo equilibrato ed economicamente sostenibile».

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