L'ANALISI
BORSA INTERNAZIONALE 2026
09 Febbraio 2026 - 14:22
L'edizione 2025 (foto d'archivio)
CREMONA - La Camera di Commercio di Cremona–Mantova–Pavia partecipa alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo 2026, in programma dal 10 al 12 febbraio alla Fiera di Rho Pero, in qualità di co-espositore con Regione Lombardia. L’obiettivo è presentare un modello di promozione turistica integrata in grado di valorizzare identità, eccellenze produttive e culturali e destinazioni dei territori di riferimento.
«A poco più di un anno dalla nascita dell’ente camerale unificato – dichiara Gian Domenico Auricchio, presidente della Camera di Commercio di Cremona–Mantova–Pavia – la partecipazione a una delle principali manifestazioni fieristiche italiane dedicate al turismo, grazie all’ospitalità di Regione Lombardia, rappresenta un’importante occasione per rafforzare il posizionamento dei nostri territori come destinazioni complementari, accomunate da un patrimonio storico, artistico, paesaggistico ed enogastronomico di straordinario valore».
Per tre giorni sarà possibile presentare l’offerta turistica attraverso Visit Cremona, Visit Mantova e Visit Pavia a centinaia di operatori nazionali e internazionali del settore. Un racconto che mette insieme cultura e intrattenimento, paesaggi e natura, senza trascurare le tipicità enogastronomiche, con un’attenzione particolare alla promozione di iniziative ed eventi delle tre province.
Centrale il lavoro di rete promosso dalla Camera di Commercio, che coinvolge enti locali – tra cui i Comuni capoluogo – Reindustria, l’Azienda Speciale PaviaSviluppo, associazioni di categoria, consorzi di tutela, fondazioni culturali, università e imprese. L’obiettivo è costruire un sistema turistico integrato capace di generare valore economico e sociale.
L’offerta proposta si distingue per una forte caratterizzazione identitaria: dalla liuteria cremonese, riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO, al patrimonio rinascimentale mantovano, fino ai paesaggi collinari e vitivinicoli dell’Oltrepò Pavese. Un mosaico di esperienze che intreccia arte, musica, natura e gusto, proponendo itinerari autentici e sostenibili, lontani dai grandi flussi del turismo di massa.
Ampio spazio è riservato alla dimensione esperienziale, che permette di vivere i territori attraverso il contatto diretto con le comunità locali, i saperi artigianali e le produzioni tipiche: laboratori di liuteria e ceramica artistica, degustazioni in cantina e in azienda agricola, percorsi fluviali lungo Po, Oglio e Ticino, cicloturismo e cammini lenti. Un approccio che favorisce la destagionalizzazione e promuove un turismo responsabile e di qualità.
La proposta valorizza anche borghi, aree rurali e contesti meno conosciuti, trasformandoli in elementi distintivi grazie a itinerari tematici culturali, gastronomici, naturalistici e spirituali. Centrale, inoltre, la promozione delle eccellenze locali: dai prodotti DOP, IGP e tipici – come Grana Padano, Provolone, Salame Cremona, Salame di Varzi, Salame d’Oca di Mortara, riso pavese, riso mantovano, torrone, mostarda e vini dell’Oltrepò Pavese – ai festival culturali e alle botteghe artigiane.
Alla BIT 2026 la Camera di Commercio di Cremona–Mantova–Pavia presenta così una Lombardia autentica e accogliente, da scoprire e da vivere, dove il visitatore diventa protagonista di un viaggio lento, consapevole e profondamente radicato nei territori.
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