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BLITZ FALLITO

Tentato furto alla Rivoltini: l'allarme salva la storica dolciaria

Scattato poco prima della mezzanotte, sensori danneggiati e intrusi costretti alla fuga a mani vuote. I proprietari raggiungono subito lo stabilimento, formalizzano la denuncia e cresce la preoccupazione per altri episodi nella zona

Antonella Bodini

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redazione@laprovinciacr.it

07 Febbraio 2026 - 05:20

Tentato furto alla Rivoltini: l'allarme salva la storica dolciaria

I ladri ripresi dalle telecamere del sistema di sorveglianza

VESCOVATO - Ladri messi in fuga dal sistema di allarme della Rivoltini Alimentare Dolciaria. Serata movimentata per la storica azienda vescovatina di torrone quella di giovedì quando, poco prima della mezzanotte, nell’aria hanno risuonato le sirene del sistema di sicurezza, attirando i proprietari, ma soprattutto facendo scappare i ladri.

I due malviventi, stando a quanto si è potuto ricostruire grazie anche alle telecamere di sorveglianza, si sono introdotti in azienda da una proprietà attigua, hanno rotto i sensori, ma una volta entrati nel perimetro il sistema ha fatto il proprio dovere e ha costretto i ladri alla fuga, a mani vuote.

Sul posto immediato l’arrivo dei titolari che altro non hanno fatto che constatare qualche piccolo danno. «Fortunatamente abbiamo un buon sistema di allarme, videosorveglianza e vigilanza – spiega Massimo Rivoltini – e non appena abbiamo avuto la notifica dell’intrusione siamo corsi in azienda, non abitiamo molto lontano. I ladri erano già scappati, per fortuna senza alcun bottino, anche se io sono convinto che fossero qui per prendere i soldi del distributore di bevande. Non credo volessero portare via altro. Comunque abbiamo fatto denuncia e le indagini sono in corso anche perché molto probabilmente sono andati poi a visitare qualche abitazione privata».

I carabinieri della stazione di Vescovato, arrivati nella zona industriale del paese, hanno semplicemente constatato le effrazioni, ma «sono tornati ieri mattina e hanno fatto un sopralluogo molto dettagliato per cercare di acquisire qualsiasi elemento. Non credo che questi due riusciremo mai a trovarli, ma almeno ci proviamo. Vedendo le immagini non credo siano professionisti, ma certo l’idea che, per qualsiasi motivo, vogliano entrare nella tua azienda non è piacevole».

Non è la prima volta che accade. «È la quarta da quando siamo qui, ma la seconda in tre anni. Questo un po’ mi preoccupa, anche se ripeto con il tempo abbiamo potuto installare un sistema di allarme completo. Rimane l’amarezza del gesto, ma soprattutto la paura che possano introdursi nelle case, come purtroppo sta succedendo sempre più frequentemente nelle ultime settimane». Non solo a Vescovato, ma in tutto il territorio.

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