L'ANALISI
05 Febbraio 2026 - 12:44
ROMANENGO - Al termine di un’indagine, i carabinieri di Romanengo hanno denunciato un 39enne pregiudicato residente nel Cremasco, ritenuto responsabile di una truffa via web. L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata a metà novembre da un cittadino del posto che, pochi giorni prima, su un sito di e-commerce aveva trovato un annuncio per la vendita di un muletto elettrico proposto a un prezzo conveniente.
Dopo aver contattato il venditore per verificarne la disponibilità, ha ricevuto via e-mail la scheda tecnica e la proposta d’acquisto. Le successive trattative si sono svolte su WhatsApp e, raggiunto l’accordo, l’acquirente ha effettuato un primo bonifico di 1.400 euro, ottenendo relativa fattura, seguito da un secondo versamento di 800 euro, entrambi accreditati sull’IBAN fornito dall’interlocutore.
Concordata la consegna entro pochi giorni, il muletto non è mai arrivato e il sedicente venditore è diventato irreperibile. Avvisato dal proprio commercialista che l’IBAN indicato non coincideva con quello della società venditrice, l’uomo ha compreso di essere stato truffato e ha sporto denuncia.
Le indagini avviate dai militari di Romanengo, attraverso verifiche sulle utenze telefoniche, sull’IBAN utilizzato per ricevere i pagamenti, l’analisi dei filmati delle telecamere degli istituti di credito presso i quali sono stati eseguiti i prelievi dal conto corrente e l’acquisizione della documentazione presentata in quelle circostanze, hanno consentito di identificare il 39enne ritenuto autore della truffa, che è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.
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