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CREMONA

Nido estivo, conclusa la procedura di iscrizione alle graduatorie

Delle 82 domande corrette, 69 sono state accolte. Mozzi: «Purtroppo, per quanto piccola, c’è una lista d’attesa, e dispiace non aver potuto accontentare tutti»

La Provincia Redazione

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04 Febbraio 2026 - 15:52

«Nidi estivi, la vittoria delle mamme»

CREMONA - Si è conclusa, la settimana scorsa, la procedura di iscrizione alle graduatorie per l’accesso al servizio del nido estivo. I dati raccolti non si discostano dallo storico, in sintesi: sono 87 le domande pervenute, ma 2 sono state annullate dai genitori e quindi le domande effettive sono 85, di cui 3 escluse per mancanza dei requisiti richiesti. Delle 82 domande corrette, 69 sono state accolte.

I requisiti per l’ammissione della domanda erano che entrambi i genitori fossero lavoratori e l’iscrizione ad uno dei nidi comunali già in corso. Inoltre, i criteri per la composizione delle graduatorie sono stati la minore età della bambina o del bambino e l’ordine cronologico di presentazione della domanda d’iscrizione.

«Purtroppo, per quanto piccola, c’è una lista d’attesa, e dispiace non aver potuto accontentare tutti - spiega l’assessora all’Istruzione Roberta Mozzi - ma è anche vero che l’esperienza pregressa ci insegna che da qui all’estate prossima ci saranno delle rinunce e altri bambini avranno la possibilità di accedere al nido estivo. Voglio però sottolineare che il numero individuato per l’accoglimento delle domande è quello massimo che la normativa ci consente. La struttura individuata per le attività estive è l’asilo nido Lancetti».

In questi giorni le famiglie riceveranno la mail di conferma dell’iscrizione e il 12 febbraio è stata convocata la Consulta dei servizi educativi comunali, aperta a tutte le famiglie interessate, per un confronto nel merito.

Aggiunge l’assessora: «Mi preme evidenziare che lo sforzo dell’Amministrazione è stato quello di sostenere il servizio del nido estivo per soddisfare il più possibile alle esigenze delle famiglie. Sottolineo l'impegno costante dell'Amministrazione sul sistema integrato 0-6: il servizio del nido estivo non è obbligatorio - ci sono Comuni che non lo sostengono - e considero molto positivo il fatto che, nonostante tutte le difficoltà legate anche ai tagli sul bilancio, siamo riusciti a garantire un servizio aggiuntivo alle famiglie, con tariffe invariate rispetto all'anno educativo, garantendo attenzione e la continuità del sistema educativo pedagogico».

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