L'ANALISI
CINGIA DE' BOTTI
02 Febbraio 2026 - 15:57
CINGIA DE' BOTTI - Una riflessione storica intensa e significativa attraverso la tecnologia digitale. In occasione della Giornata della Memoria, gli alunni della Scuola Secondaria di I grado di Cingia de' Botti sono stati protagonisti di un percorso didattico che ha unito riflessione storica, creatività espressiva e partecipazione attiva alla vita della comunità. Un lavoro tra passato, storia e modernità.
«L’attività ha preso avvio in classe – spiega Greta Brunazzi, una delle docenti che si è occupata del progetto – attraverso momenti condivisi di ascolto, confronto e riflessione: storie, domande, immagini e parole hanno fatto da “attivatori”, aiutando i ragazzi ad avvicinarsi a un tema complesso e delicato come quello della Shoah con consapevolezza e rispetto. Da queste riflessioni comuni è nato il desiderio di raccontare, non solo di ricordare».

Divisi in gruppi, gli studenti hanno scelto di esprimere il proprio pensiero attraverso la realizzazione di albi illustrati digitali, strumento particolarmente congeniale per le nuove generazioni. Un lavoro tutt’altro che semplice poiché ogni gruppo ha dapprima progettato il testo, cercando un linguaggio essenziale ma carico di significato, adatto alla forma dell’albo illustrato; successivamente ha ideato e realizzato le immagini, utilizzando strumenti digitali per dare forma visiva alle emozioni, alle domande e alle riflessioni emerse.

Il risultato finale è stato una raccolta di 14 albi illustrati sfogliabili in formato digitale, accessibili tramite QR code. Ma il progetto non si è fermato alla scuola. Nella mattinata del 27 gennaio, gli alunni hanno portato il loro lavoro fuori dalle aule, percorrendo le vie del paese per appendere i Qr code accompagnati da un testo di presentazione per invitare i cittadini a fermarsi, inquadrare, leggere e ricordare.

«Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico: la memoria diventa così diffusa, condivisa, quotidiana. Nel pomeriggio, gli stessi Qr code sono stati distribuiti anche nei paesi limitrofi, da cui provengono alcuni studenti, perché la memoria non ha confini e perché il ricordo, per essere vivo, ha bisogno di essere condiviso. L’obiettivo di questo progetto era trasformare il ricordo in un’esperienza collettiva, capace di creare un ponte tra scuola e comunità, tra generazioni diverse, tra passato e presente». Un progetto che dimostra come i ragazzi, se messi nelle giuste condizioni, sappiano affrontare temi profondi con sensibilità, maturità e un forte desiderio di condivisione. Ricordando a tutti che una comunità che ricorda insieme, guarda al futuro con maggiore consapevolezza.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris