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SPINO D'ADDA

Viabilità più fluida con il nuovo accesso alla vecchia Paullese

L'opera realizzata da un privato come compensazione: meno traffico su via Milano e più sicurezza per lavoratori, residenti e trasporto merci

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

02 Febbraio 2026 - 05:05

Viabilità più fluida con il nuovo accesso alla vecchia Paullese

La nuova strada collega la zona produttiva alla ex statale e migliora la viabilità dell’area sportiva

SPINO D'ADDA - Nuova strada aperta nella zona industriale di via Bergamo: un accesso diretto alla vecchia Paullese che permette un’uscita più agevole a chi lavora nelle aziende e negli uffici, oltre che ai mezzi pesanti del trasporto merci. Ma la soluzione viabilistica può essere utilizzata da tutti gli spinesi, a cominciare da coloro che vivono nella zona residenziale tra via Milano e via Monsignor Quaini. L’arteria, un breve tratto di qualche centinaio di metri, è andata a completare via Bergamo, sino a pochi giorni fa a fondo chiuso. Si tratta di un’opera realizzata dal privato che, negli anni scorsi, aveva ampliato in maniera considerevole una delle aziende dell’area di insediamenti produttivi.

Un’opera di compensazione urbanistica, dunque, che è stata costruita in modo da avere due uscite separate verso l’ex statale, ora strada comunale: una per chi deve svoltare a destra e dirigersi verso lo svincolo di Spino ovest della Paullese raddoppiata, e l’altra per l’immissione a sinistra, in direzione della rotatoria di viale della Vittoria e del cimitero. L’ormai ridotto volume di traffico lungo la vecchia Paullese non ha reso necessaria la costruzione di un’altra rotonda in chiave di sicurezza della viabilità.

Questa piccola bretella permette anche di diminuire il traffico lungo l’incrocio tra via Milano e via Parma. Su questo asse, il transito dei veicoli è aumentato non di poco negli ultimi tre anni, dopo l’apertura di un nuovo supermercato. Con questa apertura si aggiunge così un altro tassello alla serie di novità di carattere urbanistico che negli ultimi anni ha interessato tutta l’area degli impianti sportivi spinesi: dalla realizzazione della palestra all’aperto a fianco del campo di calcio fino alla piantumazione di decine di alberi e altrettanti arbusti nei terreni comunali tra via Milano e la vecchia Paullese.

E presto sorgerà anche un secondo impianto coperto per il tennis all’interno del centro sportivo, frutto di una convenzione tra il Comune e il privato, una società cremasca che da anni svolge attività tennistica di base e per senior a cui toccherà, appunto, l’incarico di approntare la realizzazione del nuovo pallone in cambio della gestione ultra-decennale.

Nunzio Ruzzo

AUTOVELOX FUORI POSTO: «IL COMUNE ALZI LA VOCE»

Anche dalla minoranza arriva un secco no all’installazione dell’autovelox fisso all’altezza dello svincolo di Spino est. Il consigliere Nunzio Ruzzo si dice d’accordo con il sindaco Enzo Galbiati, ma lo invita anche a intraprendere azioni più energiche nei confronti della Provincia, ente che ha dato l’incarico di installare l’impianto, che si prevede sarà pronto tra meno di due mesi. «Come dichiarato dallo stesso sindaco, il tratto realmente critico della Paullese è quello in prossimità del ponte sull’Adda: è inutile un autovelox posizionato due chilometri prima – sottolinea Ruzzo – serviva una presa di posizione più tempestiva del Comune, prima di arrivare a una soluzione ormai prossima all’entrata in funzione».

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