L'ANALISI
28 Gennaio 2026 - 13:12
CREMONA - «Il traffico di via Giordano non è diminuito come sostiene la Giunta comunale: i dati diffusi dall’assessore alla Mobilità Zanacchi alterano la realtà e rischiano di far credere ai cittadini che un problema storico sia stato risolto, quando non è così».
Lo affermano Luca Ghidini, segretario comunale di Forza Italia, e Andrea Carassai, capogruppo in Consiglio comunale, che ricordano come «il 30 giugno 2025 sia stata presentata una richiesta di accesso agli atti per ottenere tutte le rilevazioni del traffico su via Giordano dal 2012 al 2025».
«Dall’analisi dei tabulati emerge una rappresentazione fuorviante: i dati sono difficilmente comparabili perché raccolti con metodologie diverse, in periodi differenti, in giorni non omogenei e con punti di rilevamento variabili».
Nel dettaglio, Forza Italia ricostruisce l’andamento dei flussi: «Nel 2012 una rilevazione commissionata dall’Amministrazione Perri indicava 23.589 veicoli. Tra febbraio e marzo 2015 la media era di 19.157 veicoli giornalieri. Nel novembre 2015, escludendo il fine settimana, si registravano 20.384 veicoli al giorno nel tratto più congestionato, tra via Altobello Melone e Largo Pagliari».
«Nel febbraio 2018 i passaggi risultavano 17.391, ma con rilevatori posizionati oltre Largo Pagliari, dove molti veicoli svoltano. Non a caso, una successiva rilevazione del marzo 2018, effettuata nel tratto centrale della via, segnalava 20.058 veicoli giornalieri».
Per il 2025, Forza Italia evidenzia che «le rilevazioni di febbraio e aprile indicano 15.652 e 18.333 veicoli, ma in un periodo fortemente condizionato dal cantiere della rotatoria di Largo Moreni, avviato il 5 febbraio, che ha deviato parte del traffico verso la tangenziale».
«Presentare questi numeri come prova di una riduzione strutturale significa offrire una fotografia distorta. Oggi, nei giorni feriali, via Giordano registra ancora circa 20.000 veicoli al giorno, come i residenti sperimentano quotidianamente».
Ghidini e Carassai ricordano infine che «da dodici anni le amministrazioni di sinistra promettono interventi risolutivi. L’attuale sindaco, già assessore all’urbanistica per dieci anni, aveva annunciato un progetto entro i primi 100 giorni di mandato. A quasi due anni dall’insediamento, non è stato realizzato alcun intervento significativo. La credibilità di un’Amministrazione passa dalla capacità di assumersi responsabilità e fare scelte».
«La posizione di Forza Italia è singolare: all’occorrenza i suoi esponenti diventano giuristi, ingegneri o progettisti. È un atteggiamento già visto su Largo Moreni e su altri temi, dove le evidenze fattuali hanno smentito le loro tesi».
Zanacchi ribadisce che «il traffico su via Giordano si è ridotto senza la cosiddetta “strada sud”, storico cavallo di battaglia del centrodestra, la cui progettazione è costata ingenti risorse pubbliche».
«La diminuzione del transito, stimata in circa 27%, deriva da verifiche tecniche effettuate dal 2012 al 2025. Non si tratta di valutazioni politiche, ma di dati rilevati dagli uffici competenti. Il calo è avvenuto senza consumo di suolo e senza deturpare un’area naturale alle porte della città».
«I dati vanno letti correttamente e affidandosi a tecnici competenti: la tuttologia è materia scivolosa. Al di là delle polemiche, il vero tema è la vivibilità della via e la necessità di migliorare la qualità della vita dei residenti».
«L’Amministrazione è consapevole delle criticità del tratto viabilistico ed è determinata a intervenire coinvolgendo residenti e comitato di quartiere. La riqualificazione di via Giordano è già inserita nel piano delle opere pubbliche 2027».
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris