L'ANALISI
25 Gennaio 2026 - 19:35
CREMONA - L’impegno per la pace scende in piazza, coniugando la preghiera al gioco e al sorriso. In un’atmosfera vivace e accogliente, si è svolta oggi pomeriggio, ai piedi della cattedrale, l’ormai tradizionale Festa della Pace (quest’anno caratterizzata dal tema ‘Terra in Pace’), promossa dall’Azione Cattolica e dalla Diocesi in partnership con una rete nutrita di enti e associazioni: Federazione Oratori Cremonesi, Csi, Pax Christi, Comunione e Liberazione, Gruppi Scout Agesci Cremona 2 e Cremona 3 e Cngei Cremona 1 e Libera Contro le mafie.
L’evento, iniziato alle 15 in piazza del Comune, ha visto la partecipazione di bambini e ragazzi di tutte le età (dai 4 anni in poi), che sono stati coinvolti dagli organizzatori attraverso il gioco e il divertimento. Non sono mancati, poi, momenti di riflessione sul tema centrale della giornata: perché la pace si costruisce imparando a rapportarsi con gli altri, anche dalle piccole cose, come il gioco. Lo spirito, chiarisce la Diocesi, è stato quello di richiamare con forza «l’urgenza di un impegno concreto per la pace, intrecciando il rispetto delle persone con la cura del pianeta e delle relazioni umane».
Ha dato ulteriore valore alla giornata la testimonianza del cremonese Gianpietro Seghezzi, che ha raccontato il suo viaggio in Ucraina organizzato dal Mean (Movimento europeo azione nonviolenta): un vero e proprio pellegrinaggio di pace, destinato a portare conforto e speranza nelle località di Kiev e Kharkiv.
Alle 17 si è poi svolto il momento conclusivo in cattedrale, all’insegna del raccoglimento e della preghiera, con cui è stata sottolineata «la dimensione spirituale che accompagna l’impegno educativo e sociale della Festa della Pace».
Al termine, come da tradizione, un momento di condivisione: merenda aperta a tutti i partecipanti.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris