Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

ROBECCO D'OGLIO

Un paese più sicuro e protetto: «Diamoci una mano»

Parte un percorso basato sulla partecipazione attiva dei residenti e sulla collaborazione con le forze dell’ordine, inserito in una strategia più ampia che comprende monitoraggi mirati, presidi coordinati e sistemi tecnologici di prevenzione

Antonella Bodini

Email:

redazione@laprovinciacr.it

25 Gennaio 2026 - 14:33

Un paese più sicuro e protetto: «Diamoci una mano»

ROBECCO D'OGLIO - Un paese più sicuro e protetto. Con il progetto di Controllo di Vicinato, voluto e organizzato dall’amministrazione comunale di Robecco d’Oglio, prende forma una iniziativa nata non solo dalla volontà di rafforzare il livello di sicurezza del paese e aumentare il senso di appartenenza alla comunità, ma che si inserisce nei diversi interventi che il Comune ha previsto sul fronte potenziamento della sicurezza.

«Il progetto di Controllo di vicinato è solo l’ultimo tassello di un pacchetto di azioni che la nostra amministrazione comunale ha fortemente voluto – spiega l’assessore Federico Guarneri – per la sicurezza e la tranquillità della nostra comunità. Uno strumento di prevenzione utilizzato da diversi paesi ormai che presuppone la partecipazione attiva dei cittadini residenti con l’intento di cooperare con le Forze di Polizia in particolare per la prevenzione dei reati predatori e i fenomeni criminosi, come i reati contro la proprietà privata e le persone».

Nella sala consiliare di Villa Barni della Scala, alla presenza del sindaco Marco Pipperi, del comandante della stazione di Robecco d’Oglio maresciallo Cosimo Rodia, del comandante della polizia locale Luca Familiare, del presidente della sezione di Robecco dell’Associazione Nazionale Carabinieri Giovanni Salvai e della coordinatrice di Brescia Sicura-Controllo di Vicinato Paola Dall’Asta, la spiegazione di finalità, metodologia e il programma operativo da perseguire per poter partire.

Ma oltre a quella del Controllo di Vicinato, altre sono le iniziative in favore della sicurezza. Come i servizi straordinari di controllo del territorio previsti nell’ambito del progetto regionale ‘Smart 2025 – Servizi di Monitoraggio Aree a Rischio del Territorio’ promosso da Regione Lombardia e realizzato dall’Unione Lombarda tra i Comuni di Pontevico e Robecco d’Oglio per presidiare il territorio con controlli mirati e coordinati.

I servizi dei mesi scorsi, con l’impiego di personale di Polizia Locale proveniente dai Comandi dei Comuni aderenti, si sono concentrati lungo le principali arterie cittadine, sulle direttrici a maggiore intensità di traffico e nelle zone considerate sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana, quali parchi, piazze, aree verdi e luoghi di aggregazione.

Il Comune poi ha un sistema di videosorveglianza, in cofinanziamento con Pontevico, con strumenti anche di lettura targhe nei punti in ingresso ed uscita dal paese, anche delle frazioni, che verrà implementato.

«Con favore abbiamo accolto questa iniziativa – ha concluso il sindaco Marco Pipperi – che ritengo possa contribuire a rendere ancora più sicuro il nostro paese e va ad aggiungersi alle altre messe in atto dal Comune. Un ringraziamento ai cittadini che collaboreranno per la buona riuscita del progetto».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400