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CREMONA. IL BILANCIO DEI VIGILI DEL FUOCO

Un anno di superlavoro: «Obiettivo prevenzione»

Nel 2025 gestiti 3.280 interventi, 9 al giorno. Castore: «Lascio un Comando in salute»

Elisa Calamari

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redazioneweb@laprovinciacr.it

21 Gennaio 2026 - 05:15

Un anno di superlavoro: «Obiettivo prevenzione»

CREMONA - Quasi nove interventi al giorno, in ogni angolo della provincia, col sole e con il buio. Per i Vigili del fuoco il 2025 è stato un anno di superlavoro, ma soprattutto è stato un anno di prevenzione serrata e di risposte concrete alle esigenze della popolazione. A raccontare gli ultimi dodici mesi è il comandante uscente, Michele Castore, che dal 31 gennaio lascerà Cremona per il nuovo incarico a Monza-Brianza.

«Sono arrivato il 30 settembre 2024 e ho trovato un gruppo preparato, di qualità. Vado via con la consapevolezza di lasciare un Comando in buono stato – spiega l'ingegnere Castore –. La mia e nostra 'stella polare' è sempre stata il bene della comunità, ma allo stesso tempo ci siamo concentrati sulla crescita professionale. Carenze di personale? Certo, anche qui le registriamo come in tutta Italia, specialmente per quanto riguarda i capisquadra: dovrebbero essere 47 e sono invece 37. Una carenza del 28%, che scende al 15% per quanto riguarda il personale in generale. Ma è un dato fisiologico, che non ha mai comportato disagi per la popolazione né inefficienze: ad ogni richiesta di aiuto abbiamo sempre risposto con tempestività. Nessuna lamentela, nessuna mancanza».

Dai gattini intrappolati agli scantinati allagati durante l'emergenza maltempo di Pasqua 2025, dai feriti incastrati tra le lamiere ai maxi incendi in cascina. Sono innumerevoli e di vario genere gli interventi registrati l'anno scorso, che hanno compreso anche il ferimento di due colleghi: investiti da un'auto a Grumello. «Si sono fortunatamente ripresi, sono rischi del mestiere» viene spiegato.

I numeri sono eloquenti: 3.280 uscite del 115 in tutto il 2025, di cui 1.986 coperte dalla sede di Cremona e 1.193 dal distaccamento di Crema. Il distaccamento volontario di Piadena-Drizzona ha invece garantito la copertura su 101 interventi. «Credo sia significativo il fatto che un terzo delle uscite totali sia stato registrato nel Cremasco – continua Castore – a riprova del ruolo strategico di quel distaccamento, fondamentale anche perché in quella zona sono concentrate le aziende a rischio incidente rilevante. Ma il mio ringraziamento va anche ai volontari di Piadena-Drizzona, cruciali per la zona casalasca».

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Le tre macroaree che hanno visto maggiormente impegnati gli specialisti del 115 sono state il soccorso a persone, di vario genere, con 706 interventi registrati nel corso del 2025. Poi gli incendi (450) e infine gli incidenti stradali (393). Corposo anche il capitolo relativo alle attività di prevenzione incendi, con ben 1.064 pratiche. Nell'ambito dei sopralluoghi, di recente sono saliti alla ribalta delle cronache i controlli compiuti in sinergia con le forze dell'ordine in due locali notturni a Cremona e a Crema: dopo la tragedia di Crans Montana la verifica del rispetto delle misure di sicurezza è tema particolarmente caro a tutti. Castore garantisce che i controlli ci sono sempre stati e che su disposizione della Prefettura continueranno anche le verifiche straordinarie: «I cremonesi possono stare tranquilli, la prevenzione incendi anche nei locali di pubblico spettacolo è una priorità».

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Il murales realizzato all’interno del Comando di via Nazario Sauro

I vigili del fuoco sono stati impegnati pure in attività di formazione esterna, rivolte agli addetti aziendali ma anche alle scolaresche nell'ambito di un più vasto piano di diffusione della cultura della sicurezza: speciali lezioni, in classe così come nella sede di via Nazario Sauro, hanno interessato gli alunni dalle elementari alle superiori. La vicinanza alla popolazione si dimostra anche così. Oltre che con le iniziative pubbliche, organizzate ad esempio in occasione di Santa Barbara. Altre attività saranno programmate il prossimo 27 febbraio, quando sarà celebrata la nascita del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.

Chi visita la sede, ora, può trovare anche un bellissimo murales fortemente voluto dal comandante Castore: l'ha realizzato proprio una vigilessa del fuoco con la passione per l'arte, Rosaria Cuttone. È un omaggio ai pompieri, ma allo stesso tempo alla città di Cremona visto che sull'ampia parete sono raffigurati duomo, battistero e torrazzo, con bandiera tricolore. Si tratta di un ulteriore segno di vicinanza al territorio che, a partire da febbraio, accoglierà il nuovo comandante: Pier Nicola Dadone, in arrivo da Piacenza.

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