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PANDINO

Più tecnologia per tagliare le bollette del castello

Ora si possono programmare dal cellulare le temperature nelle varie sale

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

17 Gennaio 2026 - 16:14

Più tecnologia per tagliare le bollette del castello

PANDINO - Un castello proiettato nel futuro e verso il risparmio energetico. Energetico, innanzitutto, stimato in un taglio dei consumi di gas pari al 20%. Se anche economico, lo si potrà valutare più avanti. «Le oscillazioni del valore del gas degli ultimi mesi e anni non rendono facile avere un quadro preciso, ma di sicuro, nel complesso, i prezzi sono aumentati», commenta il sindaco Piergiacomo Bonaventi.

In ogni caso, consumare meno gas può aiutare a tenere sotto controllo costi di riscaldamento che ovviamente sono nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro. «Il sistema che abbiamo da poco adottato si basa su un controllo da remoto — prosegue il primo cittadino — per gli impianti di ultima generazione, frutto dei lavori che erano stati appaltati nel 2022 e conclusi due anni fa, che hanno portato a rifare tutto il sistema nelle sale dell’ala nord e est del maniero».

Il sindaco Piergiacomo Bonaventi

Nei giorni scorsi, con un investimento di poco superiore ai 600 euro, il Comune ha affidato ad un’impresa specializzata la fornitura della tecnologia necessaria per il controllo da remoto della caldaia. «In pratica, tramite un’applicazione, due nostri tecnici possono ora programmare dallo smartphone orari di accensione e spegnimento e temperature, in diverse sale, come quella dei banchetti, la Bernabò e del biliardo, oltre all’aula del consiglio comunale — conclude il sindaco —: già con il nuovo impianto avevamo tagliato i consumi, con questo ulteriore accorgimento faremo un passo avanti».

Restano ovviamente zone del castello dove, ancora, il riscaldamento è quello di vecchia generazione, ad esempio in biblioteca. Qui, il controllo delle temperature non è possibile nemmeno manualmente. Per riqualificare questi spazi, però, servirebbe un investimento economico importante, per il quale il Comune dovrebbe andare a caccia di finanziamenti sfruttando bandi, proprio come avvenuto per i lavori degli anni scorsi.

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