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BASSA PIACENTINA IN LUTTO

Addio a Ghizzoni, anima del ristorante ‘Torretta’

Il locale di famiglia, in collina, uno dei ‘santuari’ della cucina piacentina

Elisa Calamari

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16 Gennaio 2026 - 16:25

Addio a Ghizzoni, anima del ristorante ‘Torretta’

Giovanni Ghizzoni aveva 79 anni

MONTICELLI - Lutto a Olza e in tutta la Bassa Piacentina per la morte di Giovanni Ghizzoni: se n'è andato pochi giorni prima del suo 80esimo compleanno. Tutti lo conoscevano come Mauro e, anche se anni fa si era trasferito a Chiavenna Rocchetta di Lugagnano, gli amici (anche cremonesi) lo andavano spesso a trovare nel ristorante a conduzione famigliare Torretta. A Olza, dove è nato è vissuto, ha fatto per anni l'autotrasportatore mentre la moglie Innocenta, castelvetrese della Croce, gestiva un negozio a Monticelli.

Una coppia stimata e affabile, che non ha mai dimenticato le radici. Negli anni Ottanta, insieme ai figli Michele e Ivo, si sono trasferiti in collina per avviare l'attività, portata avanti con passione e professionalità per oltre quarant'anni: il ristorante è stato ricavato in un magnifico edificio medievale e la cucina piacentina, a partire dagli inimitabili tortelli, è biglietto da visita del territorio.

Le ricette lasciate dalla mamma di Mauro, preparate abilmente da Innocenta, sono state lasciate ai due figli che oggi portano avanti l'attività insieme alle mogli e ai figli: gli amati nipoti di Mauro. Ghizzoni ha fondato anche un' azienda agricola per la produzione del vino, curando personalmente i lavori dal vigneto alla bottiglia, ma ha riservato grande attenzione pure ai salumi che sono l'altro punto di forza del locale.

Le rimpatriate a Monticelli non sono mai mancate, lo prova l'attestato ‘Tortellino d'oro’ che gli amici gli hanno consegnato anni fa. «Era una persona determinata, capace, instancabile che è riuscita a trasmettere tanto ai suoi discendenti — lo ricorda l'amico Aleardo di Monticelli —: nei loro occhi e gesti continueremo a rivederlo».

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