L'ANALISI
16 Gennaio 2026 - 05:10
CREMONA - ‘Perseguitato’ dai ladri di biciclette. Questo il ritratto che emerge dal racconto di Danio Ampollini, cremonese, che in pochi mesi è stato derubato per ben due volte della bicicletta del figlio: la scorsa settimana, Ampollini ha condiviso la propria indignazione anche via social, e ha ricevuto la comprensione di tanti cremonesi a cui le scorse settimane è capitata la stessa scocciatura.
La vicenda inizia quasi tre mesi fa. «La prima volta — racconta — la bici di mio figlio è stata rubata direttamente dal mio condominio: ai ladri è bastato scavalcare la ringhiera per portarsela via».
L'episodio risale, precisamente, al 31 ottobre. Inutili le segnalazioni e le ricerche: della bicicletta non c'è più stata traccia. Così Ampollini si è rassegnato: «Non ho potuto fare altro che comprarne una nuova».
La stessa sorte, però, è toccata anche alla bicicletta fresca di acquisto. La scorsa settimana, infatti, è stata la volta del secondo colpo, proprio davanti alla scuola Campi, frequentata dai figli di Ampollini. «Quando suona l'ultima campanella — entra nei dettagli — i miei due figli escono con ordine 'sfalsato': il primo 3 minuti prima dell'altro. E le loro bici sono sempre legate insieme». Quei tre minuti in cui la bicicletta del secondo figlio è rimasta slegata, dopo l'arrivo del primo, sono stati sufficienti per farla sparire. «Non ci potevo credere. Sono partito da Lodi immediatamente e l'ho cercata ovunque. Ma niente da fare».
Nel frattempo, la vicenda di Ampollini ha attirato l'attenzione di altri genitori della scuola Campi, ai cui figli è capitato lo stesso. Davanti all'istituto, infatti, la scorsa settimana sono già state rubate altre due biciclette. «Ho contattato la scuola per chiedere l'accesso alle telecamere — conclude Ampollini —. Io e altri genitori abbiamo avuto il sospetto che si trattasse di un gruppo di studenti».
Ieri, 15 gennaio 2026, alla fine, il miracolo: «La bicicletta è riapparsa davanti a scuola — racconta Ampollini — forse perché la voce si è sparsa anche a livello mediatico e qualcuno ha pensato di restituirla».
Ma anche se una su tre è ritornata al legittimo proprietario, il fenomeno dei furti di biciclette, da sempre una piaga per la città, sembra intensificarsi. Numerose le segnalazioni che arrivano dai cremonesi: l'ultima nota risale alla sera di mercoledì 14 gennaio 2026, quando è successo a una cremonese che aveva lasciato la bici parcheggiata nei pressi del Seminario.
Copyright La Provincia di Cremona © 2012 Tutti i diritti riservati
P.Iva 00111740197 - via delle Industrie, 2 - 26100 Cremona
Testata registrata presso il Tribunale di Cremona n. 469 - 23/02/2012
Server Provider: OVH s.r.l. Capo redattore responsabile: Paolo Gualandris