Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

IL REPORT

Rc auto in provincia, il 2026 inizia con un lieve calo dei premi

La media provinciale scende sotto i 500 euro, evidenziando una situazione più favorevole rispetto ad altre aree lombarde. Resta comunque importante monitorare sinistri e maggiorazioni sulle garanzie accessorie per valutare l’impatto sui costi

La Provincia Redazione

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

09 Gennaio 2026 - 15:54

Rc auto in provincia, il 2026 inizia con un lieve calo dei premi

CREMONA - L’anno appena cominciato non porta con sé aumenti dell’Rc auto per i cremonesi. Il costo medio dell’assicurazione obbligatoria scende lievemente, un meno 0,3% rispetto al 2025 che porta il prezzo a 499,98 euro.

In Lombardia l’rc costa meno solo nelle province di Lecco (478,97 euro) e Sondrio (492,19 euro). In tutti gli altri territori supera i 500 euro l’anno, in alcuni casi abbondantemente. In primis Milano, dove la media versata dagli automobilisti è di 547,54. Poi, Pavia con 539, Como con 532 e Brescia con 530. La media regionale è di 525,25 euro, sostanzialmente invariata rispetto al 2025.

rc

Si tratta di dati diffusi dall’osservatorio del portale Facile.it, secondo il quale sono oltre 85.000 gli automobilisti lombardi che quest’anno vedranno aumentare il costo dell’Rc auto e peggiorare la propria classe di merito a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025. Se a livello regionale la percentuale di chi ha denunciato un sinistro con colpa è pari all'1,60%, in provincia di Cremona il valore scende all'1,28%.

«Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte – evidenzia Andrea Ghizzoni, managing director insurance di Facile.it –: il calo della frequenza dei sinistri rilevato a livello nazionale, ad esempio, potrebbe portare ad una maggiore stabilità sul fronte dei prezzi. Di contro, il valore medio dei sinistri è ancora elevato e pesa sui conti delle imprese di assicurazioni. Dal primo gennaio, inoltre, è aumentata l’imposta».

Da un lato, quindi, il 2026 parte con buoni auspici a iniziare dal calo della quota di sinistri con colpa dichiarati dagli automobilisti che, secondo l’analisi di Facile.it, in Lombardia è diminuita del 17% rispetto al 2025. Dall’altro, invece, gli assicurati dovranno fare i conti con l’aumento dell’imposta che grava sulle garanzie accessorie ‘infortuni del conducente’ e ‘assistenza stradale’, che dal primo gennaio è salita al 12,5%, rispettivamente dal 2,5% e dal 10%.

Guardando i dati a livello territoriale emerge che le province lombarde che hanno registrato, in percentuale, il maggior numero di denunce di incidenti con colpa e quindi saranno più colpite dagli aumenti sono Como, Sondrio e Brescia. Seguono Lecco, Monza e Brianza e Pavia. Valori inferiori alla media regionale per Varese, Milano, Bergamo e Mantova. Come detto, Cremona fa meglio ancora, insieme a Lodi.

Gli esperti di Facile.it forniscono anche un identikit di chi vedrà peggiorare la classe di merito. «Guardando al sesso dell’assicurato, ad esempio, emerge che la percentuale è più alta tra le donne (1,84%) rispetto agli uomini (1,46%)

Scomponendo il campione su base anagrafica, invece, risulta che gli automobilisti che hanno dichiarato meno sinistri con colpa alle compagnie assicurative sono i 35-44enni (1,25%); tra gli over 75, invece, la percentuale raggiunge il 2,73%.

Guardando infine alla professione dell’assicurato emerge come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,05%) e che quindi vedrà aumentare il premio Rc auto. Seguono gli impiegati in azienda (1,94%) e gli insegnanti (1,87%).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400