L'ANALISI
10 Maggio 2025 - 15:21
CAORSO - Il Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Piacenza, nei giorni scorsi ha condotto una serie di controlli mirati in quattro diverse aziende del territorio accertando pesanti irregolarità in materia di lavoro e sicurezza. Il bilancio è severo: tre attività sospese, quattro persone denunciate all’autorità giudiziaria e oltre 39mila euro di sanzioni e ammende elevate complessivamente. In particolare a Caorso scoperti due lavoratori in nero e un tirocinio fittizio. Questo il caso più grave, dove i militari hanno ispezionato la sede di un’azienda specializzata nella vendita di prodotti antincendio e antinfortunistici.
La titolare 57enne è stata denunciata per numerose violazioni: nessuna nomina del medico competente, mancata formazione e visite mediche per i dipendenti, estintori nascosti e irraggiungibili, attivazione di un tirocinio formativo utilizzato in realtà per coprire un rapporto di lavoro subordinato. E, fatto particolarmente grave stando a quanto riferisce l’Arma, due lavoratori completamente in nero. A peggiorare il quadro, anche la corresponsione delle retribuzioni in contanti, in violazione delle norme. È scattata la sospensione immediata dell'attività imprenditoriale, con sanzioni e ammende per un totale di circa 21.500 euro.