L'ANALISI
07 Settembre 2023 - 05:25
Cinzia Fontana
CREMA - La sfida è farsi carico dei bisogni dei cremaschi che avranno diritto all’assegno di inclusione, introdotto dal governo per far fronte alle povertà certificate, dopo l’abolizione del reddito di cittadinanza. Un’opportunità riservata ai nuclei familiari con over 60enni, minori o persone con disabilità, a cui si sommano quei residenti che vivono in condizioni di grave svantaggio economico, già inseriti in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali, certificati dalla pubblica amministrazione. Per legge queste persone saranno seguite dai centri per l’impiego, dunque anche dalla sede cittadina. Anche per questo motivo il centro cambierà casa, spostandosi due piani più sotto, ma rimanendo sempre nel palazzo di vetro di via De Gasperi. Entro la fine dell’anno il Comune assegnerà i lavori di riqualificazione degli uffici ex Inps – da cinque anni l’Istituto si è trasferito nella zona industriale di Santa Maria – proprio per adeguarli alle nuove esigenze del centro, destinato ad un’espansione in termini di personale e servizi. Attualmente sono in corso le procedure per la selezione delle imprese interessate a partecipare al bando, portate avanti da Consorzio.It per conto del Comune. L’indagine di mercato si chiuderà il 19. Poi l’esame delle offerte. Per la ristrutturazione la spesa è di 738mila euro. Di fatto gli spazi a disposizione del servizio raddoppieranno.

Questo potenziamento del centro per l’impiego dovrà portare gli uffici di via De Gasperi a diventare un punto di riferimento irrinunciabile per tutti coloro che cercano lavoro nel Cremasco, ma anche per le aziende che hanno bisogno di personale. Progressivamente si passerà da 15 a 28 impiegati. Il Centro è di competenza provinciale, ma per legge la sede deve garantirla il Comune. Per questo, un anno e mezzo fa l‘ente aveva approvato l’acquisto dell’ex Inps, per un costo di 828 mila euro. Fondi che il Comune ha ottenuto dalla Provincia. A seguire l’iter l’assessore alla Pianificazione urbanistica Cinzia Fontana. Un’operazione che parte dalla legge di bilancio 2019, che aveva destinato alla Lombardia 117 milioni di euro per potenziare i centri. Alla Provincia la Regione ha poi garantito circa sei milioni di euro, due dei quali sono stati messi a budget per potenziare Crema.
Oggi il Centro è in affitto a spese del Comune, con rimborso di quote da parte degli enti locali del territorio cremasco. Adesso, gli uffici ex Inps andranno ristrutturati e messi a norma. Tra acquisto, lavori e nuovo personale e l’investimento complessivo raggiunge i due milioni di euro. «Ci sono da riqualificare il piano terra e in seminterrato per complessivi 1.000 metri quadrati e poi va rifatta l’impiantistica, che risente il peso degli anni - sottolinea Fontana –: tra raccolta delle manifestazioni d’interesse e affidamento dei lavori, credo che andremo al 2024 per avere l’inizio del cantiere, con una durata dell’intervento di massimo 150 giorni, dunque con la conclusione per la metà del prossimo anno».
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