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L'EMERGENZA SICCITÀ

Po, livello in risalita. Aperta la terza paratoia a Isola Serafini

La stazione idrometrica dell'Aipo situata al ponte in ferro è arrivata nel pomeriggio da -8,39 a -8,08 metri. Tuttavia, le turbine della centrale idroelettrica rimangono spente

Elisa Calamari

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18 Giugno 2022 - 19:06

Po, livello in risalita. Aperta la terza paratoia a Isola Serafini

CREMONA - Seppure lentamente, il livello del Po comincia a risalire. Per effetto dei rilasci disposti dai gestori delle dighe (affluenti compresi) nella giornata di oggi la stazione idrometrica dell’Aipo situata al ponte in ferro è partita da -8,39 metri per arrivare nel pomeriggio a -8,08. E la crescita è destinata a continuare. Lo conferma anche il paesaggio, perché a valle dello sbarramento artificiale di Isola Serafini fino a ieri si notava un lungo lembo di sabbia, ora sommerso dalla corrente: stamattina, infatti, è stata aperta una terza paratoia, che sta garantendo risorsa idrica anche al Cremonese.


RIFLETTORI SU ERIDANO


Una boccata d’ossigeno, dunque, ma l’emergenza siccità resta e le turbine della centrale idroelettrica rimangono spente. Mentre il lago Maggiore è a quota 22% e quello di Como al 25%, gli occhi di tutti sono puntati proprio sul sofferente Eridano. Il tratto che va da Isola Serafini a Cremona oggi è stato al centro di riprese televisive nazionali (sul posto troupe Rai e Mediaset) anche alla luce della storica decisione di Enel Green Power di bloccare la produzione elettrica. Pure il prestigioso quotidiano inglese The Guardian sta affrontando il tema siccità e, oggi, ha richiamato attenzione sul livello record registrato a Cremona nella serata di giovedì: -8,55 metri al ponte in ferro che collega a Castelvetro.

L’assessore regionale lombardo agli Enti locali, montagna e piccoli Comuni Massimo Sertori


RILASCI PER 10 GIORNI


Enel intanto ha fatto sapere che per dieci giorni continuerà a rilasciare acqua per Adda, Oglio, Brembo e Serio. Secondo gli ultimi dati dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, il bacino dell’Adda è del 67% inferiore alla media storica ed è sceso del 24,5% in una settimana. Il bacino del Brembo è invece a -54%; il Serio a -63%, l’Oglio a -64%. «La disponibilità concessa dagli operatori idroelettrici – ha commentato l’assessore regionale lombardo Massimo Sertori – è un segnale forte nella direzione di preservare il comparto agricolo. La priorità e l’urgenza è quella di salvaguardare il raccolto». Mentre il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha dato disposizione di valutare il possibile utilizzo dell’acqua del Naviglio nella Darsena, per fornirla agli agricoltori stessi, in Piemonte e nel Bergamasco oltre duecento Comuni hanno già disposto il razionamento dell’acqua. Ulteriori azioni potrebbero essere decise ad inizio settimana, nel corso dell’Osservatorio sulla crisi idrica convocato dall’Autorità distrettuale del fiume Po.

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