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L'ARMA. 208° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE

Carabinieri in festa: controllo del territorio, vicini alla gente

Illustrati i dati dell'attività messa in campo dal Comando provinciale. Significativo calo degli indici di delittuosità

La Provincia Redazione

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06 Giugno 2022 - 12:59

Carabinieri in festa: controllo capillare del territorio e sicurezza

(Fotolive/Paolo Cisi)

CREMONA - Questa mattina alle 10 si è tenuta, alle presenza del prefetto di Cremona Corrado Conforto Galli, nella suggestiva cornice della piazza del Comune di Cremona, la cerimonia per commemorare il 208° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

La manifestazione in piazza è stata anticipata da altri due momenti significativi. Il primo, alle 08.30, prevedeva la deposizione da parte del Comandante Provinciale dei Carabinieri, il colonnello Giuliano Gerbo, di una corona d’alloro presso la targa in onore ai Caduti posta all’ingresso della Caserma Santa Lucia e il secondo, alle 9, ha avuto luogo in piazza IV Novembre presso il monumento dedicato “Al Carabiniere” con la deposizione di una corona d’alloro unitamente agli uomini dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

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E' stata una cerimonia importante perché, dopo oltre due anni, ha consentito un’occasione di incontro e vicinanza con la cittadinanza

MOSTRA UNIFORMOLOGICA

Inoltre, a margine della cerimonia è stata organizzata una mostra uniformologica con l’esposizione di rarissimi pezzi originali risalenti al periodo dalla Fondazione dell’Arma fino al 1946 (l’epoca dei Reali Carabinieri). La mostra, aperta ancora oggi, è impreziosita da alcune testimonianze di storia patria quali l’uniforme del tenente colonnello Giovanni Riario Sforza comandante dei Corazzieri, colui che, quando il re Umberto II si apprestò a lasciare per sempre il Quirinale, nel Cortile d’Onore del palazzo passò in rassegna il picchetto che rese omaggio all’ultimo dei Savoia. “Guardia del re, salute al re!”, disse Riario Sforza ai suoi uomini. “Viva il re!”, gridano per l’ultima volta i Corazzieri. E venne ammainata la bandiera con lo stemma sabaudo. Dopo poco venne proclamata la Repubblica e, a testimonianza del passaggio, era esposta una rara urna con sigilli originali datata 2 giugno 1946.

Vi sono anche selle da corazziere, una barella d’emergenza della prima guerra mondiale, un altare da campo per cappellani militari, una rara uniforme con elmetto Roold da carabiniere aviatore appartenuto ad un brigadiere pilota medaglia d’argento, il Brig. Annibale Comazzi, decorato con due medaglie argento al valor militare nonché pittoresche uniformi coloniali realizzate appositamente per la campagna d’Africa nonché i pesanti pastrani in lana e pelo per il fronte alpino nella prima guerra mondiale. Infine, sempre in originale, una rara copia delle Regie Patenti, l’atto reale con cui il sovrano Vittorio Emanuele I ha “creato” i Carabinieri il 13 luglio 1814.

LA CERIMONIA IN PIAZZA DEL COMUNE

Sebbene caratterizzata da canoni di sobrietà e concisione, quella in piazza del Comune è stata una cerimonia di indelebile significato perché, dopo oltre due anni, ha consentito un’occasione di incontro e vicinanza con la cittadinanza e, come da tradizione, ha permesso un momento di riflessione sugli obiettivi conseguiti nell’azione di contrasto alle varie forme di criminalità e sulle diverse attività di prevenzione sviluppate nell’ambito del controllo del territorio. Il colonnello Gerbo ha esposto brevemente un quadro di sintesi dei traguardi istituzionali raggiunti dall’Arma cremonese nel periodo ricompreso fra i mesi di maggio 2021 e aprile 2022, con particolare riferimento al lungo periodo pandemico.

CALO DEGLI INDICI DI DELITTUOSITA'

Sullo sfondo di un significativo calo degli indici di delittuosità, che testimoniano un’attività di controllo del territorio capillare e particolarmente incisiva, si menzionano solo alcuni dei principali risultati conseguiti dalle varie articolazioni operative del Comando Provinciale di Cremona: in totale sono state circa 1806 le denunce in stato di libertà e 93 gli arresti complessivamente operati. L’attività antidroga ha permesso di sottoporre a sequestro complessivamente 38 Kg di sostanze stupefacenti di vario genere.

Va ricordata la meritoria opera di prossimità al cittadino, di rassicurazione e di sostegno prestata in favore della popolazione specie nel periodo emergenziale caratterizzato dalle restrizioni imposte per contrastare la diffusione dei contagi, durante il quale i Carabinieri dell’Arma hanno eseguito numerosi servizi finalizzati alla verifica del rispetto delle prescrizioni antiCovid e interventi a sostegno della popolazione.

Merita, al riguardo, una particolare menzione l’operato dei militari del NAS e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cremona che nel periodo pandemico hanno svolto numerosissime attività nei settori di specifica competenza,

  • il NAS ha proceduto a 433 controlli nel settore agroalimentare denunciando 28 persone e segnalandone 144 alle autorità sanitarie elevando altresì 236 sanzioni, fra penali ed amministrative
  • il NIL ha effettuato 95 ispezioni e deferito all’autorità giudiziaria 77 persone elevando altresì sanzioni per oltre 400.000 euro e recuperando somme non versate all’erario per quasi 600.000 euro.

ATTIVITA' CHE MERITANO LA MENZIONE

Giova inoltre ripercorrere brevemente le diverse attività di servizio condotte, fra cui meritano particolare menzione:

  • l’operazione “Ragno” eseguita il 27 gennaio 2022 dalla Compagnia Carabinieri di Cremona che, dando attuazione a 3 provvedimenti cautelari in carcere e a 6 denunce in stato di libertà, ha disarticolato un gruppo criminale operante nel furto di mezzi d’opera e nel riciclaggio degli stessi. L’indagine, durata oltre un anno, ha permesso di recuperare escavatori e mezzi per il movimento terra, rubati alle aziende operanti nel settore, per un valore complessivo di circa 200 mila euro;
  • l’operazione “Donkey” portata a termine il 27  aprile 2021 dai Carabinieri della Compagnia di Cremona che in esecuzione di una misura cautelare hanno arrestato 12 soggetti, denunciandone in stato di libertà altre 27 persone, tutti ritenuti, a vario titolo, responsabili di furto, ricettazione, riciclaggio, estorsioni e altro; il sodalizio era dedito al furto di auto e alla ricettazione e al riciclaggio di parti meccaniche, componentistica e parti di carrozzeria. Sono stati accertati 131 furti di auto e sequestrati motori e parti di veicoli per un valore di circa 800.000 euro;
  • l’arresto avvenuto il 31 dicembre 2021 in esecuzione di una misura cautelare emessa nei confronti di un cittadino italiano il quale armato di pistola e col volto coperto da un casco, si era reso responsabile a Cremona di una rapina a un supermercato. L’uomo si era rifugiato a Londra ed è stato individuato dai militari della Compagnia di Cremona che hanno chiesto e ottenuto un mandato di arresto europeo;
  • la denuncia in stato di libertà il 22 gennaio 2022 di due cittadini stranieri responsabili di reato di furto e ricettazione in relazione a diversi furti perpetrati nel mese di dicembre 2021 ai danni di negozi di parrucchiera di Casalmaggiore e altri furti avvenuti in comuni limitrofi;
  • l’arresto di due cittadini italiani responsabili di truffa, sostituzione di persona e falsificazione di targhe avvenuta il 18 febbraio 2022 da parte dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Crema. I due, spacciandosi per corrieri di una nota società di spedizione e a bordo di un furgone con targhe alterate, si sono appropriati di 2 bancali di cosmetici, del valore commerciale di circa € 40.000,00, da una ditta di Crema. La merce è stata interamente recuperata e restituita;
  • l’arresto di un cittadino straniero di 48 anni che la notte del 24 marzo 2022 aveva commesso il furto di 33 tra computer e tablet nella Scuola Primaria “G. Pascoli” di Pianengo; i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Crema, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dei furti in danno di Istituti Scolastici del territorio, lo hanno intercettato e bloccato al termine di un inseguimento conclusosi a Milano e la refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla scuola;
  • la denuncia in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di indicazioni sull’identità personale e abuso dei mezzi di correzione di un cittadino straniero di 33 anni per aver impedito l’assistenza sanitaria al suo bambino neonato tenuto in ostaggio sotto la maglia per ore ed ore tanto da richiedere l’intervento del carabiniere negoziatore prima di liberarlo con un blitz.

PRIMO GRUPPO PREMIATI

i gruppo

SECONDO GRUPPO PREMIATI

II

TERZO PREMIATO

III

IV GRUPPI PREMIATI

IV

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