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CREMONA: CONTROLLI NAS

Denunciata titolare di un centro estetico: svolgeva abusivamente la professione di medico chirurgo

Sottoposto a sequestro un dispositivo elettromedicale, per uso esclusivo in chirurgia plastica e medicina estetica quale carbossiterapia

Daniele Duchi

Email:

dduchi@laprovinciacr.it

24 Maggio 2022 - 09:15

Denunciata titolare di un centro: svolgeva abusivamente la professione di medico chirurgo estetico

CREMONA - I Nas di Cremona hanno sottoposto a sequestro un dispositivo elettromedicale, per uso esclusivo in chirurgia plastica e medicina estetica quale carbossiterapia, unitamente al relativo kit per pratica medica (per un valore complessivo di tremila euro), rinvenuti all’interno di un centro estetico ubicato nella provincia di Pavia. Deferita in stato di libertà la titolare del centro per aver svolto abusivamente la professione di medico chirurgo estetico senza essere in possesso dei previsti titoli.

I recenti episodi di cronaca di interventi di chirurgia estetica effettuati da personale non qualificato che, per soli fini di lucro, eseguono pratiche riservate esclusivamente ai medici, sottovalutando le gravi conseguenze che possono derivare da prestazioni eseguite in assenza di adeguata preparazione professionale, con apparecchiatura non idonea e in locali carenti dei minimi requisiti sanitari e strutturali, hanno portato i Carabinieri dei Nas, d’intesa con il Ministero della Salute, a condurre una campagna di controllo, su tutto il territorio nazionale, finalizzata alla verifica della corretta erogazioni delle prestazioni di medicina estetica. I controlli sono stati indirizzati a verificare l’idoneità tecnica dell’attrezzatura impiegata, la sussistenza dei requisiti igienico-strutturali e organizzativi, il possesso delle previste autorizzazioni, la presenza di qualifiche professionali, con particolare riguardo all’applicazione di filler, impianti cutanei ed altre procedure tra cui anche i trattamenti mediante il fattore di crescita PRP (plasma ricco di piastrine) per la biorivitalizzazione della pelle, tutte pratiche che per loro natura sono le più soggette ad essere eseguite abusivamente.

Contestate ulteriori 86 sanzioni per inadempienze autorizzative e procedurali connesse con la mancata applicazione di Leggi Regionali e della normativa inerente l’attività di estetista. Le attività di controllo sono state estese anche al web al fine di verificare l’offerta in vendita e/o la pubblicità illegale di medicinali e dispositivi medici utilizzati abusivamente nel campo della "medicina estetica". L’attività di monitoraggio on-line ha determinato l’oscuramento di 8 siti web. I siti web, tutti risultati ospitati su server esteri e con gestori anonimi facilmente raggiungibili dall’Italia, promuovevano, a fini estetici per trattamenti anti-aging: medicinali a base di "tossina botulinica" soggetti a prescrizione medica obbligatoria, vendibili in farmacia da parte di farmacista abilitato ed utilizzabili solo sotto controllo di personale sanitario; dispositivi medici iniettabili per via sottocutanea (filler) a base di "acido ialuronico", risultati peraltro "sospesi" dal Ministero della Salute, anch’essi devoluti all’esclusivo impiego da parte di sanitari per il riempimento e la ricostruzione del seno e/o dei glutei; prodotti cosmetici con etichettatura irregolare. (ITALPRESS)

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