Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

PIADENA DRIZZONA

Ghanese rapinato in stazione da un marocchino ora a processo

Il 16 gennaio del 2019 andò in scena alla stazione la rapina di uno smartphone con un coltello. Il 28 giugno prossimo, la sentenza

Francesca Morandi

Email:

fmorandi@laprovinciacr.it

17 Maggio 2022 - 19:54

Ghanese rapinato in stazione da un marocchino ora a processo

PIADENA DRIZZONA - Quel tipo non lo conosceva di persona, «ma l’avevo già visto gravitare attorno alla stazione», la stazione di Piadena, 16 gennaio del 2019. Qui, alle tre del pomeriggio, andò in scena la rapina di uno smartphone con coltello. La vittima: un ghanese rapinato mentre «mi ero appartato, perché stavo leggendo il Corano sull’App del telefonino». Il bandito: Hamid Bousli, marocchino di 20 anni, poi bloccato in via Cavallotti da un vicebrigadiere (all’epoca in servizio alla stazione di Gussola) e da un maresciallo.

Tipo «agitato», il ventenne noto ai militari per i suoi precedenti, da ieri a processo (è difeso dall’avvocato Fabio Galli). Con i carabinieri non si fermò agli insulti («Bastardi, non vengo con voi, non vi dico niente). Su di loro si avventò: spintoni, pugni, lesioni. «Ero in sala d’attesa — ha raccontato il ghanese — . Si è avvicinato con un coltello. Me lo ha puntato. ‘Dammi il telefonino’. Gli ho detto di no, lui si è avvicinato sempre di più con quel coltello: ‘Dammi il telefonino, dammi il telefonino’. Ero impaurito, gliel’ho dato».

La vittima si precipitò in caserma. Grazie alla descrizione del bandito, in via Cavallotti i carabinieri lo intercettarono. «Era già noto per i suoi precedenti penali. Era agitato. Ci colpì con dei pugni. Lo portammo in caserma: urlava frasi senza senso: ‘Vi ammazzo, vi sparo’. Si è spogliato: non aveva niente». In caserma, attraverso il vetro la vittima «lo riconobbe senza ombra di dubbio», ha detto il carabiniere. La vittima lo ha confermato. «L’ho riconosciuto subito: era lui. Ho avuto paura. Il telefonino non mi è mai stato restituito». Il 28 giugno prossimo, la sentenza.

 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400