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CASALMAGGIORE

Due milioni per tre edifici, servono fondi dal Pnrr

Sono pronti i progetti del Comune per partecipare all’avviso per servizi e infrastrutture

Davide Bazzani

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redazione@laprovinciacr.it

14 Maggio 2022 - 15:55

Due milioni per tre edifici, servono fondi dal Pnrr

Il dirigente Enrico Rossi e il sindaco Filippo Bongiovanni

CASALMAGGIORE - L’amministrazione comunale punta a ottenere fondi del Pnrr – per un totale di 2 milioni di euro — per poter sistemare tre edifici pubblici particolarmente bisognosi di manutenzione straordinaria: la palazzina di via Formis 14 che ospita il servizio di assistenza domiciliare e il Centro Primavera, la ex Casa del Mutilato, e l’edificio di via Corsica 1 in cui hanno sede i servizi sociali e il Concass. Ne hanno parlato questa mattina in sala consiliare il sindaco Filippo Bongiovanni affiancato dall’ingegner Enrico Rossi, responsabile del settore Lavori Pubblici del Comune.

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«È un bando che arriva dall’Agenzia per la coesione territoriale, che ha approvato un avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento per servizi e infrastrutture sociali di comunità, da finanziare nell’ambito del Pnrr. Riguarda le aree interne che si articolano in tre tipologie di Comuni: gli ultraperiferici, i periferici e gli intermedi. Casalmaggiore, avendo la stazione ferroviaria e non essendo distantissimo dall’autostrada, è classificato come intermedio. Questo nulla toglie al fatto che per i Comuni tra i 10 e i 30 mila abitanti il contributo destinato al massimo è di 2 milioni di euro. Abbiamo pensato a tre stabili: la prima è la palazzina di via Formis 14, divisa in due porzioni. Parliamo del piano terra: una è la sede del servizi di assistenza domiciliare del Comune, mentre nell’altra c’è il Centro sociale Primavera. L’articolo 7 dell’avviso dice che sono ammessi ‘prioritariamente’ alla selezione proposte progettuali rientranti in alcuni ambiti di intervento che hanno una premialità particolare e il primo riguarda proprio il servizio di assistenza domiciliare agli anziani. C’è un progetto per sistemare lo stabile che ‘cuba’ 600 mila euro».

Rossi ha premesso che «l’ufficio tecnico ha predisposto tre progetti di fattibilità tecnica ed economica. Per quanto riguarda l’immobile di via Formis, detto ‘Il Cavallino’, si prevede una manutenzione straordinaria a partire dal tetto, la sistemazione degli impianti di riscaldamento ed elettrico, degli infissi e la sostituzione dei controsoffitti, per finire poi con i ritinteggi». C’è poi «il secondo progetto, pure da 600 mila euro, e parliamo della Casa del Mutilato, sede delle associazioni cittadine», ha continuato il sindaco.

«Le opere – ha precisato Rossi – verteranno sulla manutenzione generalizzata dell’immobile, che necessita di sistemazione del tetto, ripresa degli intonaci esterni, revisione di cornici e davanzali e degli infissi con la loro sostituzione completa e la messa a norma degli impianti elettrici e termici».

Il progetto più corposo «riguarda la palazzina che ospita i servizi sociali del Comune e il Concass, in via Corsica, con un progetto di 800 mila euro perché l’immobile è più grande». Anche in questo caso, ha spiegato Rossi, «è prevista una manutenzione straordinaria generalizzata: tetti, verifica degli impianti elettrici e termici, revisione generalizzata degli infissi, sistemazione del cortiletto interno e ritinteggi».

Non resta che attendere l’esito delle richieste.

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