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SESTO CREMONESE

Addio a Daniele: voce jazz, forza commovente e cuore da leone

Scaglioni si è spento a 37 anni in un letto del reparto di Pneumologia dell’ospedale Maggiore. Dal 1997 la distrofia muscolare di Duchenne lo aveva costretto su una carrozzina

Riccardo Maruti

Email:

rmaruti@laprovinciacr.it

08 Maggio 2022 - 17:49

Daniele Scaglioni

SESTO - La sua lotta contro la malattia è terminata oggi pomeriggio: Daniele Scaglioni si è spento in un letto del reparto di Pneumologia dell’ospedale Maggiore, dove era ricoverato da alcuni giorni. Aveva compiuto 37 anni il 1° aprile. Dal 1997 la distrofia muscolare di Duchenne lo aveva costretto su una carrozzina, ma Daniele non ha mai smesso di affrontare le difficoltà con forza commovente e cuore da leone. Fin dall’infanzia ha trovato nella musica una passione smisurata e una potente terapia: prima ha studiato pianoforte con Luisa Galli e Letizia Tira, poi — quando le dita hanno iniziato a «fare i capricci» — si è dedicato al canto jazz, scoprendo un talento da crooner sotto la guida della vocal coach Mimma D’Avossa, che lo ha seguito fino a pochi mesi fa, prima che la sua voce si incrinasse per sempre.

Attorno a lui si è creato un solido collettivo di musicisti, sempre pronti a supportarlo sia durante le esibizioni dal vivo che nelle sessioni in sala d’incisione: Joe Meneghini, Matteo Trogu, Marco Somenzi, Marta Cataldi, Paolo Botteschi, Loris Leo Lari e altri ancora sono tra gli amici che hanno contribuito alle registrazioni dei due dischi di Daniele. L’ultimo, intitolato «A little dream», è stato realizzato nel 2020 nello studio ricavato nell’abitazione di Sesto. Daniele lascia papà Gabriele, mamma Anna, la sorella Elena e il fratello Marco, che lo ha reso zio — felice e orgoglioso — del piccolo Matteo.

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