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Pensionati «arruolati» dal Comune per offrire più servizi

Volontariato civico al via: prima la raccolta delle candidature, quindi i colloqui per individuare le mansioni più adatte ai singoli

Elisa Calamari

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redazioneweb@laprovinciacr.it

07 Maggio 2022 - 05:10

Pensionati «arruolati» dal Comune per offrire più servizi

PIZZIGHETTONE - Spesso si dice che i volontari siano l’anima di una comunità e lo sanno bene nella cittadina murata, dove le associazioni in campo a livello ricreativo, culturale, turistico, socio-sanitario e sportivo sono davvero tante. L’amministrazione ha ora deciso di istituire anche un Gruppo di volontari civici comunali, che saranno indipendenti dai sodalizi e che potranno scegliere di mettersi a disposizione della collettività per attività di pubblica utilità di vario genere.

L’appello è rivolto a tutti coloro che abbiano tempo libero a disposizione e voglia di fare, naturalmente fra coloro che potranno rispondere ci saranno prevalentemente pensionati. Che sono già risultati molto preziosi per garantire il servizio Piedibus rivolto ai bambini della scuola elementare. Ma le attività che potranno essere coperte dai nuovi volontari abbracceranno un po’ tutti i settori, dal sociale ai lavori pubblici.

IL REGOLAMENTO


Per creare questo team è stato necessario predisporre innanzitutto un regolamento ad hoc, illustrato dall’assessore di riferimento Pia Colombani e votato nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale. «Intendiamo riconoscere e valorizzare la funzione sociale del volontariato — è stato spiegato in aula — quale espressione del contributo attivo della comunità allo sviluppo e alla diffusione dei servizi di pubblica utilità sul territorio. Dopo il regolamento, pubblicizzeremo nelle maniere più opportune l’iniziativa».

LA BANCA DATI


Ad entrare nel merito del progetto è l’assistente sociale Samanta Uggeri che l’ha seguito in prima persona, insieme all’assessore e con il resto dell’ufficio di cui fanno parte anche Rossella Galbignani ed Ester Tosi. «A breve, utilizzando anche il sito web del Comune, spiegheremo e proporremo il progetto allo scopo di raccogliere le adesioni — spiega Uggeri —: una volta ricevute le candidature, procederemo con colloqui conoscitivi, finalizzati più che altro a valutare le attitudini e predisposizioni caratteriali di ogni volontario. C’è chi magari avrà maggiore propensione per i rapporti con le persone e quindi vorrà ad esempio unirsi al servizio Piedibus o prestare servizio per gli anziani; chi preferirà invece lavori più manuali come ad esempio prendersi cura del verde. Verrà quindi creata una sorta di banca dati, che comprenderà anche le disponibilità in termini di tempo, che ognuno potrà mettere a disposizione».

Il tutto, naturalmente, senza vincoli. Fra i servizi di cui potranno occuparsi i volontari civici comunali ci saranno, ad esempio, la consegna di spesa agli anziani o malati, così come il trasporto dei bisognosi verso luoghi di cura per eventuali terapie o visite. Insomma, sarà attivata una vera e propria rete di solidarietà e aiuto reciproco, che in parte è stata testata durante la fase più critica dell’emergenza Covid.

GLI ONERI MUNICIPALI


Ogni servizio fornito dai volontari sarà totalmente gratuito per i cittadini, mentre il Comune si farà carico dei costi assicurativi a tutela degli operatori stessi. Così come sosterrà eventuali spese per attrezzature e dispositivi di protezione individuale, mentre per i trasporti saranno utilizzati i mezzi municipali.

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