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Lavoro, assunzioni in crescita: a febbraio il saldo è positivo

Il confronto con il 2021 nel report di Cisl-Asse del Po. «In aumento del 33,4% i contratti stabili»

La Provincia Redazione

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21 Aprile 2022 - 05:10

Lavoro, assunzioni in crescita: a febbraio il saldo è positivo

CREWMONA - Il saldo fra assunzioni e cessazioni in provincia di Cremona è leggermente positivo e segna +97. È quanto emerge dallo studio sui dati del sistema Sistal di Regione Lombardia sull’andamento del mercato del lavoro a febbraio 2022 (ultimo mese pubblicato) rispetto allo stesso periodo del 2021. In particolare nel report diffuso da Cisl Asse del Po, il segretario generale Dino Perboni e il segretario organizzativo Ivan Zaffanelli, sottolineano che le proroghe sono aumentate passando 963 nel 2021 a 1.048 nel 2022 con un aumento dell’8,8%; le cessazioni sono passate dalle 1.920 del 2021 alle 3.503 del 2022, con un aumento del 82,4%. Le assunzioni sono incrementate passando da 2.753 del 2021 ai 3.600 del 2021 con un aumento del 30,8%; le trasformazioni sono aumentate da 186 del 2021 a 499 nel 2022 pari ad incremento del 168,3%.

Il saldo fra assunzioni e cessazioni è positivo. Pur essendo aumentate le cessazioni, infatti, — notano Perboni e Zaffanelli — queste ultime non sono state inferiori agli avviamenti e ciò ha determinato il saldo positivo. Altri dati positivi attengono le proroghe dei contratti a tempo determinato e le trasformazioni da tempo parziale a tempo pieno e/o da tempo parziale e tempo pieno, per cui in entrambe le tipologie c’è una crescita, in particolare nelle trasformazioni.
I settori presentano i seguenti andamenti: il settore servizi e commercio ha avuto un saldo positivo nelle assunzioni pari a + 30,1% con 1.585 assunzioni nel 2021 rispetto alle 2.062 del 2022. Le cessazioni sono passate da 1.130 del 2021 a 2.061 del 2022 facendo segnare un aumento di ben 82,4%. Il saldo fra assunzioni e cessazioni è di pochissimo positivo e segna un avviamento.

cisl

Dino Perboni e Ivan Zaffanelli

Le costruzioni, hanno visto un aumento negli avviamenti attestandosi ai 313 del 2022 rispetto ai 230 del 2021 pari ad un balzo del +36,1%. Le cessazioni sono aumentate e nel 2022 sono state a 311 rispetto alle 154 del 2021 pari ad un altissimo + 101,9%. Il saldo fra assunzioni e cessazioni è positivo per due assunzioni.

L’industria ha visto una crescita degli avviamenti, passati dai 663 del 2021 ai 980 del 2022 con un aumento del 47,8%; le cessazioni sono aumentate dell’86,1% e sono passate da 504 nel 2021 a 939 nel 2022. Il saldo fra assunzioni e cessazioni è positivo e segna un +42.

Infine, il settore dell’agricoltura ha riscontato una decrescita delle assunzioni pari a -11,6% passando da 275 del 2021 ai 243 del 2022; le cessazioni sono aumentate passando da 132 del 2021 a 192 del 2022 pari ad un aumento del 45,5%. Il saldo fra assunzioni e cessazioni è positivo e segna +51.

Quanto alle tipologie contrattuali, l’apprendistato riscontra un aumento delle assunzioni del 32,2% passando da 90 nel 2021 a 119 nel 2022. Le cessazioni sono passate dalle 52 nel 2021 alle 89 del 2022 con un aumento del 71,2%. Le assunzioni con i contratti tempo indeterminato sono cresciute del 33,6% passando da 583 nel 2021 a 779 nel 2022. Le cessazioni sono passate da 684 del 2021 a 905 nel 2022 con una crescita del 32,3%.

Complessivamente i contratti stabili hanno registrato una crescita del 33,4% passando da 673 nel 2021 a 898 nel 2021, così come un forte aumento delle cessazioni pari al 35,1% passando da 736 nel 2021 a 994 del 2022. Il saldo fra assunzioni e cessazioni ha prodotto 96 avviamenti al lavoro in meno. Questo a causa di un forte calo delle assunzioni con contratti a tempo indeterminato (-126), mentre i contratti di apprendistato sono aumentati di 30 unità. I contratti flessibili presentano una crescita nelle assunzioni che nel 2021 sono state 2.080 rispetto alle 2.702 del 2022 con una crescita del 29,9%. Anche le cessazioni sono cresciute (+111,9%) passando da 1.184 nel 2021 a 2.509 nel 2022. Il saldo fra assunzioni e cessazioni nel 2022 ha prodotto +193 assunzioni con contratti flessibili.

Le diverse tipologie di contratto flessibile hanno avuto il seguente andamento: le assunzioni nei contratti di somministrazione sono cresciute passando dai 496 del 2021 ai 725 del 2022 con un aumento del 46,2% e le cessazioni si sono ampliate del passando dai 304 del 2021 ai 947 del 2022 pari al 211,5%.

Infine, le assunzioni con contratti a tempo determinato sono passate da 1.557 nel 2021 a 1.955 nel 2022 con un aumento del 25,6%, così pure le cessazioni sono passate da 859 nel 2021 ai 1546 del 2022 pari a +80%. Dal confronto fra i contratti flessibili e a tempo determinato risulta un aumento delle assunzioni pari ad un calo del 30,8%.

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