Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

CREMA

Parco fotovoltaico sui tetti del mercato

Progetto di M5S. Draghetti: «Sulle pensiline 1.400 pannelli, per 1,2 milioni di spesa»

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

16 Aprile 2022 - 05:05

Parco fotovoltaico sui tetti del mercato

Come si presenta oggi il tetto delle pensiline del mercato coperto

CREMA - I tetti delle quattro pensiline del mercato coperto di via Verdi possono diventare il primo parco fotovoltaico di Crema, dando così vita ad una comunità energetica autosufficiente. Il progetto dei Cinque Stelle è pronto. Il candidato sindaco Manuel Draghetti ha studiato a fondo l’opportunità: «Partiamo da qualche dato: in totale della superficie delle coperture è di circa 3.593 metri quadrati. In particolare: 608 per la prima tettoia, quella più vicina all’ex torre dell’acquedotto, 741 la seconda, 943 la terza e 1.301 la quarta. Un pannello fotovoltaico inclinato, con produzione a picco di 0,450 kilowatt ora occupa all'incirca 2,5 circa metri quadri. Pertanto, una stima al ribasso è di 1.400 pannelli installabili solo sui tetti e con questi numeri si può arrivare ad una potenza installata di 630 Kwp (Kilowatt picco, ndr), che nelle nostre zone garantisce una produzione annua di oltre 630 Mwh (Megawatt ora, ndr), ai quali si possono abbinare più moduli d'accumulo per poter stoccare l’energia non auto consumata». Un surplus che verrebbe poi rivenduto al gestore.

«La spesa per questo investimento sarebbe di circa 1,2 milioni di euro – prosegue Draghetti –: con tempi di rientro di cinque o sei anni. Un periodo che si dimezza se l’impianto fa parte di una comunità energetica o se si sfruttano bandi nazionali, regionali ed europei. Nel caso di una comunità infatti l’energia auto consumata dalla comunità viene remunerata dagli incentivi statali. Considerando che gli impianti hanno una durata di 20 anni il ritorno sull'investimento è altissimo». Oltre al rientro economico per la riduzione dei costi di bolletta, si avrebbe anche un impatto positivo sull’ambiente e sulla povertà energetica. «Inoltre – evidenzia il candidato sindaco – l’iniziativa farebbe da volano anche ad altre misure di riqualificazione energetica con conversione ad elettrico per la climatizzazione degli uffici pubblici e del parco mezzi comunale».

Il candidato sindaco rivendita ai Cinque Stelle i meriti della legislazione in favore delle comunità energetiche. «Ora sembra che tutti le inseguano, meglio tardi che mai. C'è voluto il Movimento al governo per legiferare in tal senso nel 2019 e la proposta di una legge regionale nel 2021, oltre alla mozione, votata all'unanimità in aula degli Ostaggi, ma rimasta inapplicata, a livello comunale. Inoltre, con il recentissimo decreto energia, su spinta dell’M5S, installare pannelli solari viene considerata una manutenzione ordinaria e non sono più necessari permessi particolari. Vale anche per gli edifici di valore storico. Si risolve così un altro inciampo che ha messo in difficoltà tanti cittadini. Se sarò sindaco questo progetto per il mercato coperto decollerà». Il tema delle comunità energetiche è al centro del dibattito della campagna elettorale. Tutti i competitor puntano forte su questa opportunità, diventata ancora più necessaria a causa della crisi delle forniture dei combustibili fossili acuita dalla guerra in Ucraina. «Noi ne stiamo parlando da 10 anni – conclude Draghetti –: finalmente, anche chi governa Regione e Comune si è svegliato dal torpore». Oggi tra le 9 e le 12, Draghetti sarà proprio sul mercato per raccogliere le firme per la lista.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400