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CREMA. LA STORIA

Danza sportiva: medaglia d'oro per i 16enni Carlotta e Iacopo

Primo titolo internazionale. Inseparabili in pista da dieci anni: «Tutto è iniziato per uno strano scherzo del destino...»

Riccardo Maruti

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rmaruti@laprovinciacr.it

31 Marzo 2022 - 05:25

Danza sportiva: medaglia d'oro per i 16enni Carlotta e Iacopo

Un momento dell'esibizione di Carlotta Mariani e Iacopo Sangiovanni

CREMA - A passo di danza fin sul tetto del mondo: Carlotta Mariani e Iacopo Sangiovanni, 16enni di Crema, si sono messi al collo la medaglia d’oro al Syllabus World Championship, il primo campionato mondiale di danza sportiva riservato alle coppie di classe B. Un successo storico. E pensare che la sfolgorante storia in pista da ballo della giovanissima coppia cremasca è iniziata per uno strano «scherzo» del destino.

ASSENZA PROVVIDENZIALE.


Seconda elementare, la mamma di Iacopo ha un imprevisto: «Ti passa a prendere la madre di Carlotta». La compagna di classe, però, ha appuntamento in palestra per il corso di danza. «Ho deciso di accompagnarla — ricorda oggi Iacopo —. E la mia vita è cambiata in un istante». Perché quel pomeriggio l’istruttore, Mirko Gandelli, lancia un’occhiata all’inatteso spettatore dai capelli color rame e, a bruciapelo, gli chiede: «Perché non provi anche tu?». Iacopo, piedi sul linoleum, finisce per muovere i suoi primi passi a tempo di valzer. La passione scoppia immediata.

liscio

Iacopo e Carlotta con i loro maestri Elena Pariscenti e Mirko Gandelli

DIECI ANNI IN PISTA.


Da quel giorno Carlotta e Iacopo formano un sodalizio d’acciaio. Sono passati quasi dieci anni e i due ragazzini d’oro delle danze standard continuano a collezionare allori. Quello appena conquistato a Pieve di Cento è di gran lunga il più prezioso: «È il nostro primo titolo internazionale — dicono all’unisono —. È stata un’emozione incredibile gareggiare con coppie eccellenti di coetanei di mezzo mondo». Già: «incredibile».

Carlotta racconta: «Il presentatore ha annunciato i nomi dei secondi classificati: la coppia slovena. Iacopo si è voltato, ha sgranato gli occhi e mi ha chiesto: scusa, quindi adesso restiamo solo noi?». Sì: campioni del mondo! «Strano sia stato lui a emozionarsi — prosegue la giovane ballerina —. Di solito sono io la metà più ansiosa e sanguigna della coppia. Iacopo è imperturbabile». Quasi sempre. «Il nostro esordio in una competizione risale alla prima media — spiega Carlotta —. Lui già allora sapeva come mantenere il sangue freddo». Poi decine di gare, fino al grande trionfo. «La danza è più di una semplice passione e, magari, un giorno potrà trasformarsi in una professione — dicono i due ragazzi —. Per ora continuiamo ad allenarci duramente. Il prossimo obiettivo? I campionati italiani. Con un buon piazzamento potremmo fare il salto in classe A». Se lo augurano prima di tutto i più ferventi tifosi degli enfants terribles della pista da ballo: i membri del comitato di quartiere Santo Stefano.


TUTTO... LISCIO.


Ai più può risultare una sorta di cortocircuito: due adolescenti che ballano il liscio... «Ma non è affatto così — dicono Carlotta e Iacopo —. Anzitutto la nostra è una disciplina competitiva che si basa su regole ferree. Noi eseguiamo cinque diverse coreografie a tempo di valzer inglese, tango, valzer viennese, slow foxtrot e quickstep. E poi non sono per niente rari i ragazzi che si avvicinano alla danza sportiva».

Lo dimostra la classifica finale del Syllabus World Championship: nella categoria 16-18 anni la scuola EM Danza di Izano degli orgogliosissimi maestri Elena Pariscenti e Mirko Gandelli ha portato al bronzo Miriam Zoli e Tommaso Donarini e ai piedi del podio Sofia Cresci e Thomas Guerini Rocco. Senza dimenticare il quarto posto di Maura Verdelli e Gabriele Sommariva nella categoria 35-44 anni. Risultati strabilianti per il movimento cremasco.

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