Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

ECONOMIA. NUOVI SCENARI

Sempre più immigrati imprenditori: il binomio cresce ancora

In provincia di Cremona l’incremento tra il 2020 e il 2021 è stato del 3,6%, tre volte il dato regionale

La Provincia Redazione

Email:

redazioneweb@laprovinciacr.it

27 Marzo 2022 - 05:25

Sempre più immigrati imprenditori: il binomio cresce ancora

CREMONA - Gli imprenditori immigrati sono in aumento anche dopo l’emergenza Covid: +1,8% a livello nazionale, aumento che compensa il calo degli italiani. Cina e Romania sono i gruppi più numerosi. Osservando la presenza di imprenditori nati all’estero e le dinamiche in corso nell’ultimo anno e negli ultimi dieci, la Fondazione Leone Moressa, istituto di ricerca creato e sostenuto dalla Cgia di Mestre, ha analizzato i dati Infocamere e fotografato la situazione al 31 dicembre 2021. Cremona ha visto crescere la percentuale di imprenditori immigrati del 26% tra il 2011 e il 2021 e del 3,6% tra il 2020 e il 2021 (a livello lombardo l’incremento è stato dell’1,2%, vale a dire un terzo).

735 MILA IMPRENDITORI.


Nel 2021 gli imprenditori nati all’estero sono 753.064, pari al 10% del totale. Volgendo lo sguardo agli ultimi dieci anni, appare evidente la differenza tra nati in Italia (-8,6%) e nati all’estero (+31,6%).

Anche nel 2021, nonostante il protrarsi dell’emergenza sanitaria, il numero è aumentato (+1,8%), mentre quello dei nati in Italia è rimasto invariato.

PRIMATO PER LA CINA.


La Cina si conferma il primo paese (76.417 imprenditori), in lievissima crescita rispetto all’anno precedente (+0,7%). Anche la Romania conta più di 70 mila imprenditori. Nell’ultimo anno gli aumenti più significativi si sono registrati tra le comunità dell’Est Europa: Romania (+2,6%), Albania (+7,2%), Moldavia (+10,7%), Ucraina (+6,6%). In crescita anche Pakistan (+5,2%) e Nigeria (+3,7%).

UN TERZO NEL COMMERCIO.


Il settore con più imprenditori nati all’estero è il commercio, con oltre 240 mila imprenditori (32,1% del totale). Seguono servizi (23,6%) e costruzioni (22,0%) del totale.

CENTRO-NORD.


La prima regione per numero di imprenditori stranieri è la Lombardia, con poco meno di 160 mila unità (oltre un quinto del totale nazionale). In questo caso, la componente immigrata rappresenta l’11,7% dell’imprenditoria complessiva. Milano (15%) guida la classifica regionale seguita da Pavia, Lodi, Monza Brianza. Cremona è sesta (9,9% la componente immigrata dell’imprenditoria complessiva).

A seguire Bergamo, Brescia, Como, Mantova, Lecco, Sondrio. La seconda regione è il Lazio, con oltre 85 mila imprenditori. Seguono poi tre regioni con oltre 60 mila imprenditori stranieri: Toscana, Emilia-Romagna e Veneto. A livello provinciale, in termini assoluti le concentrazioni più importanti di imprenditori immigrati sono nelle grandi città: Milano, Roma, Torino e Napoli. Secondo i ricercatori della Fondazione, «prosegue il trend di crescita, tanto che gli imprenditori nati all’estero sono ormai un decimo del totale. Un fenomeno con luci e ombre, ma anche una sfida da non sottovalutare nella prospettiva di ripresa economica». 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400