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CORONAVIRUS. IL QUADRO

Covid, in Lombardia ritornano a diminuire i ricoveri

Dimissioni sia nelle Terapie intensive sia nei reparti. In provincia di Cremona 180 nuovi casi e una vittima

Cinzia Franciò

Email:

cfrancio@laprovinciacr.it

09 Marzo 2022 - 18:15

Covid, in Lombardia ritornano a diminuire i ricovi

Preparazione dei vaccini anti-Covid

CREMONA - In Lombardia continuano a diminuire i ricoverati in terapia intensiva (-2) e tornano a diminuire, dopo giorni di stabilità, i ricoverati nei reparti (-27). A fronte di 63.772 tamponi effettuati, sono 5.583 i nuovi positivi (8,7%), 180 in provincia di Cremona. Sono 14 i decessi registrati, uno a Cremona.

decessi

I DATI IN ITALIA.

Sono 48.483 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 60.191. Le vittime sono invece 156 (ieri erano state 184). E sono 433.961 i tamponi molecolari e antigenici per il Coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 531.194. Il tasso di positività è all’11,17%, stabile rispetto al 11,3% di ieri. Sono invece 563 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 29 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 43. I ricoverati nei reparti ordinari sono 8.575, ovvero 201 in meno rispetto a ieri.

OMICRON SI MOLTIPLICA: IN ITALIA 3 VERSIONI.

Sono tre le ‘sorelle’ della variante Omicron (B.1.1.529) del virus SarsCoV2 attualmente in circolazione in Italia, dove non si rileva più la presenza della Delta né di varianti diverse dalla Omicron.

omicron

In rosso le particelle del virus SarsCoV2 sulla superficie di una cellula (ANSA)

Quest’ultima rappresenta ormai il 100% del virus circolante, ma la sua prima versione, la BA.1 si sta contraendo per l’incalzare della BA.1.1, presente per il 36%, e della BA.2, pari al 5%. Una terza sotto-variante, BA.3, è al momento molto poco presente. E’ quanto indicano le analisi del Ceinge-Biotecnologie avanzate, basate sui dati della banca internazionale Gisaid. 

“Eravamo abituati a parlare di BA.1, che al momento costituisce il 53% del virus in circolazione nel nostro Paese, ma in realtà le ‘nuove Omicron’ sono nuove varianti”, osserva il genetista Massimo Zollo, coordinatore della Task force Covid-19 del Ceinge.

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